“È quanto mai indispensabile evitare dispersioni di acqua e usi impropri, nell’ottica di un’ottimizzazione della risorsa idrica disponibile e per

“È quanto mai indispensabile evitare dispersioni di acqua e usi impropri, nell’ottica di un’ottimizzazione della risorsa idrica disponibile e per limitare disservizi all’utenza finale, anche mediante campagne di sensibilizzazione”. Il monito arriva da Molise Acque, che lo scorso 27 giugno ha inviato una nota alle Prefetture di Foggia e Avellino. L’Azienda Speciale, ente pubblico economico strumentale della Regione Molise, assicura il rifornimento di acqua potabile ai serbatoi di 170 comuni molisani, pugliesi e campani.
“L’aumento dei consumi rispetto alla media stagionale rende estremamente necessario porre massima attenzione sull’utilizzo della risorsa idrica a disposizione”, si legge nella comunicazione a firma del direttore generale Salvatore Lenza e del dirigente dei servizi tecnici Carlo Tatti. L’emergenza è dietro l’angolo.
“L’erogazione dalle sorgenti – fanno sapere da Molise Acque – è sotto controllo e quotidianamente monitorata dai tecnici dell’Azienda, ma non si esclude che, con l’innalzamento delle temperature, possa attestarsi sui valori minimi già registrati nel 2024″. Alte temperature e sprechi aggravano la pressione sul sistema idrico molisano.
A preoccupare sono soprattutto i livelli della Diga di Occhito che, ad oggi, presenta una disponibilità idrica di 70.255.720 mc. Un anno fa era pari a 115.919.960 mc.
Molise Acque è pronta a studiare soluzioni tecniche e operative con le amministrazioni locali e “invita tutti i soggetti coinvolti ad adottare misure immediate per evitare dispersioni e usi impropri, per limitare disservizi all’utenza finale”. Per il tramite delle Prefetture, si rivolge, così, a tutti i comuni delle province di Foggia e Avellino, con un invito ad usare con parsimonia la risorsa idrica, per evitare di restare con i rubinetti a secco.


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