NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI SI FA’

DOVREMMO essere alle battute conclusive della lunga e travagliata storia dello stabile che ha ospitato per circa 65anni, l’Istituto tecnico Nautic

Destinazione Manfredonia
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DOVREMMO essere alle battute conclusive della lunga e travagliata storia dello stabile che ha ospitato per circa 65anni, l’Istituto tecnico Nautico intitolato al generale Francesco Rotundi, sito sul Viale Dante Alighieri al rione Monticchio, ad est della città. La giunta comunale di Manfredonia ha approvato alla unanimità la rimodulazione del progetto che prevede l’abbattimento dell’edificio ex Nautico e la costruzione di un nuovo plesso destinato a Caserma dei Carabinieri. Costo dell’operazione circa cinque milioni di euro (4.899.944 euro), finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) volto alla rigenerazione urbana e alla riduzione del degrado sociale.
DI QUELLA somma, 3,9 milioni di euro sono destinati alla realizzazione del progetto appaltato nel dicembre 2023 alla “Cetola SpA”, una accreditata azienda di Pietramontecorvino, piccolo centro dei Monti Dauni, che ha saputo conquistarsi un posto di prestigio nel settore delle costruzioni edilizie. Il progetto per via dei costi generali lievitati – hanno evidenziato il responsabile unico del procedimento ing. Giuseppe Di Tutto, e il dirigente del V Settore Lavori pubblici e autorizzazioni ambientali, ing. Lucio Barbaro – ha dovuto essere ridimensionato: dei tre piani previsti ne saranno realizzati due. Una rimodulazione, hanno spiegato i tecnici comunali, che non comporta variazioni contrattuali, né incide sui termini di completamento previsti dal programma PNRR e non compromettono il raggiungimento delle finalità e del target del finanziamento. Probabilmente se il progetto fosse stato realizzato nei tempi in cui era stato proposto (per un periodo si è parlato anche del Commissariato di Polizia), forse non avrebbe subito amputazioni.
IN OGNI caso la città si appresta ad eliminare uno de tanti sconci che deturpano e gettano sinistre ombre sulle modalità di gestione delle problematiche cittadine. Quell’edificio in osceno abbandono da una quindicina di anni, era diventato oggetto dei più sgradevoli scempi di ogni genere, vandalizzato e ridotto ad un pericoloso campo aperto a tutto e a tutti, l’ampio spazio intorno ricettacolo di ogni sorta di rifiuti.
PRIMA che fosse abbandonato nel 2011, per essere trasferito nel nuovo plesso scolastico detto “polo tecnologico”, in Via Sotto Tenente Troiano, insieme all’Istituto industriale e all’istituto per geometri, l’edificio dell’Istituto Nautico, costruito dalla Mucafer di Manfredonia, ha ingentilito un quartiere dove si trovano importanti edifici pubblici: due scuole e il Palazzo degli Uffici comunali (succeduti alla Pretura).
LA REALIZZAZIONE della Caserma dei Carabinieri, inutilmente inseguita da qualche decennio, colma una lacuna fortemente avvertita, per il prestigio dell’Arma Benemerita, e per la città. Nel tempo i Carabinieri sono stati allocati, e lo sono tuttora, in edifici privati poco rispondenti alle esigenze dell’importante servizio che svolge. Stesso discorso vale per la Polizia, anch’essa allocata in un edificio privato.
Michele Apollonio

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