Si è svolta questa mattina a Vieste, in località Baia dei Campi, la complessa esercitazione “Firevac 2025”, una simulazione di emergenza che ha co

Si è svolta questa mattina a Vieste, in località Baia dei Campi, la complessa esercitazione “Firevac 2025”, una simulazione di emergenza che ha coinvolto oltre cento persone tra operatori delle istituzioni e volontari. L’obiettivo dell’attività era testare le procedure operative di evacuazione via mare a seguito di un incendio boschivo, ipotizzato nei pressi di un residence turistico, con condizioni meteo avverse che rendevano impraticabili le vie di fuga via terra.
Un’operazione interforze a guida regionale
L’esercitazione è stata coordinata dalla Protezione Civile della Regione Puglia e dalla Direzione Marittima di Bari, con il coinvolgimento attivo dei comandi del Compartimento Marittimo di Manfredonia, dei vigili del fuoco di Foggia, del 118 provinciale e del Comune di Vieste. Lo scenario, realistico e articolato, ha previsto l’intervento di mezzi navali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, oltre a imbarcazioni passeggeri utilizzate per il trasbordo dei “malcapitati” fino al porto, dove era stato predisposto un posto medico avanzato.
Presenti le massime autorità istituzionali
A monitorare le operazioni sono stati il prefetto di Foggia Paolo Giovanni Grieco, il viceprefetto aggiunto Fabio Bernaudo, responsabile dell’area V della Protezione Civile, e l’ammiraglio Vincenzo Leone, direttore marittimo di Puglia e Basilicata jonica. Dopo un primo passaggio presso il Centro Operativo Comunale, allestito nel municipio di Vieste e presieduto dalla vice sindaca Maria Pecorelli, le autorità hanno raggiunto la zona delle operazioni a bordo della motovedetta CP 268 della Guardia Costiera.
Testata la risposta dei volontari e il sistema di comunicazione
La “Firevac 2025” ha avuto anche lo scopo di verificare la reattività della protezione civile comunale e il coordinamento tra i vari enti coinvolti. Un’attenzione particolare è stata riservata alla valutazione della prontezza delle squadre di volontari, ritenute dagli organizzatori un elemento fondamentale per la buona riuscita delle attività emergenziali.
L’importanza della prevenzione
“Curare questi momenti esercitativi è essenziale: sono strumenti fondamentali di preparazione e prevenzione”, ha dichiarato il prefetto Grieco, che ha ringraziato tutte le componenti per il lavoro svolto. Sulla stessa linea anche l’ammiraglio Leone, che ha voluto rimarcare il ruolo del mare come risorsa strategica nelle operazioni di emergenza, soprattutto in una regione come la Puglia. Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto ai militari della Guardia Costiera, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza sulle coste del Gargano.
L’esercitazione “Firevac 2025” si inserisce in un più ampio programma regionale di preparazione alle emergenze ambientali e rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, enti locali e volontariato.


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