In occasione della Giornata Mondiale del Latte, che si celebra il 1° giugno, Coldiretti Puglia rilancia l’importanza del consumo quotidiano di latte

In occasione della Giornata Mondiale del Latte, che si celebra il 1° giugno, Coldiretti Puglia rilancia l’importanza del consumo quotidiano di latte e derivati, sulla base del vademecum della salute elaborato dal Ministero della Salute. Il consiglio è di assumere tre porzioni al giorno tra latte e yogurt, fondamentali per garantire il fabbisogno di calcio e nutrienti essenziali per la salute.
Secondo i dati diffusi da Coldiretti, il 52,6% dei pugliesi beve latte almeno una volta al giorno, mentre il 15,2% consuma formaggi quotidianamente. Per l’intero fine settimana i mercati di Campagna Amica in Puglia ospitano iniziative di informazione, degustazioni e laboratori dedicati ai prodotti lattiero-caseari, con percorsi dal latte ai formaggi e dimostrazioni di filatura della mozzarella.
Nella relazione TaSin, pubblicata sul sito del Ministero, si sottolinea l’importanza del latte e dello yogurt per un’alimentazione sana, sfatando numerosi falsi miti che hanno alimentato diffidenze ingiustificate verso un alimento considerato “sano e naturale”. Il decalogo nutrizionale indica latte e yogurt come cardini per un adeguato apporto di calcio, utile sia alla crescita dei bambini sia alla prevenzione dell’osteoporosi negli adulti e anziani.
Ogni porzione raccomandata corrisponde a 125 grammi: una tazza al mattino e uno yogurt durante la giornata permettono di raggiungere facilmente il quantitativo indicato. Oltre al calcio, questi alimenti forniscono vitamina A, vitamine del gruppo B, fosforo, magnesio, zinco e selenio. Lo yogurt, inoltre, favorisce l’equilibrio della flora intestinale. Ampia la scelta di prodotti: dal latte fresco pastorizzato al microfiltrato, fino al latte a lunga conservazione e al latte crudo, che deve essere bollito prima del consumo.
Coldiretti Puglia sottolinea anche la necessità di garantire stabilità al comparto lattiero-caseario regionale, fondamentale per l’economia e il presidio del territorio. In Puglia operano circa 2.000 stalle da latte, con una produzione annua di 108.000 tonnellate di latte, un valore di oltre 130 milioni di euro e una produzione di oltre 40.000 tonnellate di formaggi. Il settore occupa oltre 6.000 persone tra addetti diretti e indotto.
In Puglia, inoltre, il patrimonio caseario rappresenta un’eccellenza agroalimentare unica al mondo, con quattro formaggi DOP, la Burrata di Andria IGP, e 17 specialità riconosciute come tradizionali dal MIPAAF, tra cui spiccano il Canestrato leccese, il Caciocavallo podolico Dauno e il Caciocavallo della Murgia.
L’iniziativa punta anche a contrastare la diffusione di fake news che negli anni hanno danneggiato l’immagine di un alimento fondamentale per la sicurezza alimentare globale e per il sostegno all’economia rurale, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Per sensibilizzare ulteriormente i consumatori, Coldiretti ha lanciato una campagna social dedicata al tema.



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