Tutto il 'Monterisi' canta a squarciagola 'Io amo' di Fausto Leali. È il manifesto di un sentimento che cresce assieme alla speranza di esaudire u

Tutto il ‘Monterisi’ canta a squarciagola ‘Io amo’ di Fausto Leali. È il manifesto di un sentimento che cresce assieme alla speranza di esaudire un sogno. L’Audace Cerignola prosegue la sua corsa nei playoff eliminando la pericolosa Atalanta U23. È bastato un pari, stavolta con gol e una dose notevole di emozioni, per far valere il migliore piazzamento nella regular season e guadagnare l’accesso alle final four, dove gli ofantini troveranno il Pescara, vittorioso nel duplice confronto con la Vis Pesaro.
Una gara sofferta, nella quale il Cerignola ha dovuto rincorrere i bergamaschi per quasi un’ora: tanto è il tempo (escluso l’intervallo) trascorso tra il vantaggio di Ceresoli al 12′ della prima frazione e il pari di Salvemini, giunto al 24′ della ripresa. La rete del bomber ha ridato serenità alla squadra di Raffaele, fino a quel punto tutt’altro che serena e, peraltro, salvata dalle parate di Greco che hanno tenuto in piede la formazione di casa. Determinanti sono stati i cambi: su tutti, l’ingresso di Achik, ispiratore di entrambe le reti. Suo l’assist per la comoda deviazione sotto porta di Salvemini, suo l’angolo calciato al 28′ sul quale Volpe (altro subentrato) ha trovato la volée vincente per il momentaneo 2-1. L’Audace ha avuto solo il torto di non sfruttare le molte potenziali ripartenze alle quali l’Atalanta si è successivamente esposta nel tentativo di raddrizzare il match. Il che ha creato qualche apprensione quando Vavassori, imbeccato splendidamente da Panada, ha trovato la rete del 2-2 al 41′, che ha rimesso in corsa gli orobici. Fortunatamente, il tentativo di assalto della squadra di Modesto (nervosissimo al fischio finale) non ha sortito effetti. L’Audace può festeggiare e continuare a sognare.

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