Manfredonia, assalto notturno al bancomat BPM

Un boato si è verificato nella notte scorsa  a Manfredonia in via Giuseppe Di Vittorio. Intorno alle 4 del mattino per far esplodere lo sportello

Sequestrato capannone, serre e terreni con migliaia di tonnellate di rifiuti
Altra giornata di fuoco sul Gargano: tre incendi oggi a Vieste
Agente di Polizia di Manfredonia salva dall´incendio una donna e un bambino: lettera di encomio

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "POLIZIA"

Un boato si è verificato nella notte scorsa  a Manfredonia in via Giuseppe Di Vittorio. Intorno alle 4 del mattino per far esplodere lo sportello bancomat della filiale della Banca Popolare di Milano (BPM), provocando gravi danni alla struttura dell’istituto di credito.

Sul posto è giunta tempestivamente una pattuglia della Polizia di Stato, allertata da numerose segnalazioni partite dai residenti della zona, svegliati dal forte rumore dell’esplosione. Gli agenti hanno subito delimitato l’area e avviato i primi rilievi.

Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero utilizzato un ordigno rudimentale o, ipotesi ancora al vaglio, una carica a base di gas acetilene, tecnica tristemente nota per essere stata impiegata in numerosi assalti a sportelli ATM in tutta la regione. La deflagrazione ha completamente sventrato la parte frontale del dispositivo automatico e ha provocato danni evidenti anche agli interni della filiale.

Non è ancora chiaro se l’assalto abbia fruttato del denaro. Gli investigatori sono al lavoro per accertare se i malviventi siano riusciti ad accedere al contenuto del bancomat prima di dileguarsi.

Fondamentali, in questa fase, sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli inquirenti stanno esaminando i filmati registrati sia dalle telecamere installate all’interno e all’esterno dell’istituto di credito, sia da quelle di altri esercizi commerciali e abitazioni nella zona, nella speranza di ricavare elementi utili all’identificazione dei responsabili.

Si tratta dell’ennesimo episodio che riaccende i riflettori sulla vulnerabilità delle filiali bancarie nei centri urbani della Capitanata e sull’adozione, sempre più diffusa, di metodi violenti per portare a termine furti ad alto rischio. Sul caso indaga la Polizia di Stato.

COMMENTI

WORDPRESS: 0