Archiviato un weekend pasquale stabile e climaticamente gradevole grazie ad un temporaneo promontorio anticiclonico, la settimana che segue su Pug

Archiviato un weekend pasquale stabile e climaticamente gradevole grazie ad un temporaneo promontorio anticiclonico, la settimana che segue su Puglia e Basilicata (21-26 Aprile) mostrerà un volto meteorologico più dinamico. Dopo un avvio ancora pienamente stabile e molto mite, assisteremo all’ingresso di aria più instabile di origine atlantica. Questa favorirà lo sviluppo di temporali pomeridiani a metà settimana, aprendo poi la strada ad un finale più fresco e variabile.
Dal punto di vista sinottico, il blando promontorio anticiclonico responsabile del bel tempo pasquale è destinato ad indebolirsi rapidamente già a metà settimana. La sua erosione sul fianco occidentale permetterà l’infiltrazione di masse d’aria più fresche e instabili di origine atlantica sul Mediterraneo centrale. Questo cambiamento della circolazione creerà gradualmente le condizioni per un aumento dell’attività convettiva diurna nei giorni centrali della settimana.
INIZIO SETTIMANA MOLTO MITE
Le giornate di Lunedì 21 (Pasquetta) e Martedì 22 Aprile trascorreranno ancora all’insegna della piena stabilità atmosferica. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al più poco nuvoloso su entrambe le regioni. Il clima si confermerà decisamente mite, con temperature massime che potranno facilmente raggiungere e localmente superare i 23-25°C, specialmente nelle zone interne lontane dal mare. La ventilazione sarà generalmente debole e si disporrà dai quadranti meridionali, contribuendo a mantenere le temperature elevate.
PRIMI TEMPORALI POMERIDIANI
A metà settimana, l’ingresso dell’aria più instabile in quota favorirà l’insorgenza di instabilità pomeridiana di stampo convettivo, la prima della stagione con caratteristiche quasi estive. Durante le ore pomeridiane sarà quindi possibile lo sviluppo di rovesci o temporali sparsi. Questi fenomeni interesseranno con maggiore probabilità i rilievi e le zone interne, ma non si esclude un possibile sconfinamento dei fenomeni più intensi anche verso le pianure e le aree costiere adiacenti. Le temperature massime subiranno un lieve e contenuto calo, pur rimanendo su valori decisamente gradevoli e generalmente superiori ai 20°C.

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