Raggiungere la Puglia in treno questa estate rischia di diventare un vero incubo per i lavoratori, gli studenti fuori sede e per i turisti”. Il mo

Raggiungere la Puglia in treno questa estate rischia di diventare un vero incubo per i lavoratori, gli studenti fuori sede e per i turisti”. Il monito viene lanciato dal deputato Andrea Caroppo (Forza Italia), vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera. L’onorevole rimarca che “dal 10 giugno non è previsto, al momento, nessun treno diretto tra Roma e la Puglia e le uniche offerte disponibili prevedono più cambi e alcune sfiorano addirittura le 12 ore”.

“In pratica – denuncia Caroppo – si impiegherà meno tempo per arrivare a Roma da New York o Pechino che da Roma a Lecce. È una situazione inaccettabile, destinata a creare forti disagi ai pugliesi che vogliono raggiungere la Capitale o rientrare in Puglia e che rischia di mettere in ginocchio la stagione turistica pugliese, scoraggiando i visitatori, soprattutto stranieri, a programmare un viaggio nella nostra regione”.
“Per questo motivo – conclude Caroppo – ho inviato una richiesta formale di chiarimento all’amministratore delegato di Trenitalia, ingegnere Gianpiero Strisciuglio, non solo per conoscere le ragioni di questa inspiegabile programmazione ma soprattutto per chiedere l’immediato ripristino dei treni diretti che collegano la Puglia a Roma”.

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