ERANO stabilizzati, assunti cioè in maniera stabile, ma ad orario ridotto: 12 ore settimanali. Per tanti versi hanno supportato part time la cronica

ERANO stabilizzati, assunti cioè in maniera stabile, ma ad orario ridotto: 12 ore settimanali. Per tanti versi hanno supportato part time la cronica deficienza di personale al Comune di Manfredonia. Per loro è arrivato il momento del riscatto, del riconoscimento di un diritto sacrosanto. «Per 73 dipendenti sovrannumerari l’orario di lavoro è passato da 12 ore a 18 ore settimanali» ad annunciarlo è l’assessora al personale Sara Delle Rose. «Un intervento concreto, a lungo atteso e perseguito – ha soggiunto – che non incide sulle tasche dei cittadini, ma che rappresenta un significativo segnale di attenzione verso una categoria troppo spesso dimenticata».
UN INTERVENTO di giustizia. «Con questo intervento – ha affermato il sindaco Domenico La Marca – vogliamo correggere un’ingiustizia che si è protratta per troppo tempo. Questa misura è un primo passo di un percorso più ampio che intendiamo portare avanti con determinazione».
LA CARENZA di personale nella pubblica amministrazione comunale causata da una serie di circostanze che hanno la radice nel pesante piano di rientro finanziario causato da una grave debitoria accumulata nelle amministrazioni passate (la penultima sciolta d’autorità; l’ultima caduta perché messa in minoranza), è tra i vulnus più avvertiti e penalizzanti. «L’intervento è stato possibile – spiega il sindaco La Marca – grazie ad una programmazione oculata delle risorse comunali e l’obiettivo di ristabilire maggiore equità tra i lavoratori: una azione strutturale che guarda al futuro e non si limita a risposte temporanee».
DALLE PAROLE ai fatti. «Con delibera n. 69 del 31 marzo 2025 – ha informato l’assessora Delle Rose – la giunta comunale ha approvato il Piano Integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2025-2027, decretando un piano assunzionale concreto e al contempo un potenziamento del personale esistente. È iniziata di fatto una fase di rafforzamento della pianta organica – ha rimarcato – con l’inserimento di nuove figure professionali indispensabili per il rilancio dell’ente».
Il PIAO 2025-2027 approvato prevede un piano di nuove assunzioni garantendo maggiore rapidità e qualità nei servizi. Nello specifico le assunzioni prevederanno: 4 funzionari statistico/economici, a supporto degli uffici (Selezione RIPAM); 1 istruttore informatico; 2 operatori esperiti L. 68/1999; 5 Agenti di polizia locale, per garantire maggiore sicurezza e controllo del territorio; 3 Assistenti sociali, a tutela delle fasce deboli della popolazione (fondo povertà); 2 Istruttori informatici, per la digitalizzazione dei servizi comunali».
UNA PROPIZIA insufflata di personale, una salutare boccata di ossigeno per la tecnostruttura comunale, una opportuna attenzione della civica amministrazione verso un settore fondamentale per il governo cittadino. «L’approvazione del PIAO 2025-2027 non è un atto burocratico – ha chiosato il sindaco La Marca – ma una scelta politica chiara e determinata, che ora prevede il vaglio della COSFEL. Il messaggio è forte: l’Amministrazione comunale di Manfredonia investe sulle persone, sulle competenze e sulla qualità dei servizi pubblici.
Michele Apollonio

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