La Giunta regionale ha approvato, nella seduta odierna, lo statuto della Fondazione di partecipazione “Secondo Federico”

La Giunta regionale ha approvato, nella seduta odierna, lo statuto della Fondazione di partecipazione “Secondo Federico”, atto che precede la form

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La Giunta regionale ha approvato, nella seduta odierna, lo statuto della Fondazione di partecipazione “Secondo Federico”, atto che precede la formale costituzione dell’organismo a cui sarà affidata la missione di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, architettonico, artistico e culturale lascito del Puer Apuliae Federico II, tanto in provincia di Foggia che nel resto della Puglia.
Entro la fine della legislatura raggiungeremo l’obiettivo di far nascere la prima fondazione a guida regionale in provincia di Foggia, il cui compito strategico sarà investire energie e risorse nella progettazione di attività orientate alla conoscenza e alla fruizione di un immenso patrimonio di idee e valori, beni e siti.
L’intento, esplicitato tanto nella legge approvata in Consiglio regionale il 28 novembre 2023 che nello Statuto appena licenziato dalla Giunta, è operare un’originale integrazione tra espressioni della cultura analogica e digitale, proiettate in una dimensione europea e mediterranea, oltre a promuovere interventi e programmi di valorizzazione e fruizione dei siti federiciani a fini scientifici e turistici.
Tutto ciò sarà realizzato favorendo la connessione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati, com’è tipico delle fondazioni di partecipazione, e la valorizzazione di competenze scientifiche ed esperienze operative. La “Secondo Federico” avrà sede a Foggia e sarà inizialmente costituita dalla sola Regione Puglia. Nella fase successiva si aprirà alla partecipazione di istituzioni, enti pubblici e soggetti privati che vorranno condividerne gli obiettivi ed essere parte attiva della programmazione strategica.
Anche oggi è doveroso ribadire il ringraziamento a quanti hanno dato vita a questo affascinante progetto culturale e partecipano attivamente alla sua realizzazione ed a quanti, il presidente Michele Emiliano e il vice presidente Raffaele Piemontese su tutti, lo hanno sostenuto nelle diverse fasi legislative e amministrative.

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