Parco del Gargano senza presidente, i sindaci perdono la pazienza: “Pronti a scendere in piazza”

Sono pronti a scrivere al presidente della Repubblica e alla premier, oltre che a scendere in piazza insieme a tutte le loro comunità i sindaci de

A Foggia la carica degli aspiranti medici, test di Medicina alla “Città del Cinema”. Oltre 900 candidati per 229 posti
Puglia bollente, Foggia città più calda d’Italia con 41,3 gradi
Gli smartphone peggiorano il sonn

Sono pronti a scrivere al presidente della Repubblica e alla premier, oltre che a scendere in piazza insieme a tutte le loro comunità i sindaci del Parco nazionale del Gargano. Minacciano di uscire dalla governance in assenza di un segnale.  “O si cambia passo, o sarà inevitabile una rottura”, avvertono. Spingono per la nomina del nuovo presidente.  

Non possiamo più tollerare che un ente così strategico per il nostro territorio sia ridotto a un organismo statico ed improduttivo (e non per dirette responsabilità della intera tecnostruttura). Serve una svolta immediata. Il ministero deve ascoltarci, deve nominare subito un nuovo presidente e avviare un cambio radicale di rotta, restituendo dignità e funzione al Parco”, dichiarano in maniera congiunta i primi cittadini del Gargano.

Siamo stanchi di essere ignorati – proseguono – e non resteremo più a guardare. Se non ci saranno segnali concreti e immediati, se non verrà ristabilito un rapporto di ascolto e rispetto tra Ente Parco e territori, siamo pronti a uscire dal Parco e, se necessario, a mettere in campo forme di protesta pubblica e coordinata”.

Il territorio del Gargano “ha bisogno di un Parco vivo, inclusivo, capace di essere motore di sviluppo, custode del paesaggio e alleato delle comunità. Quello che, invece, si è vissuto negli ultimi anni è stato un isolamento senza precedenti, con una gestione monocratica dell’Ente e la estromissione dei veri rappresentanti del territorio, ovvero i sindaci, ma anche associazioni ed imprese. Lassoluzione dell’ex direttrice del Parco è solo lultimo tassello di un quadro desolante che ha investito uno dei Parchi più importanti d’Italia”, si legge nella nota.

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0