Si lavora per la pulizia della città

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UN MASSICCIO intervento sull’igiene della città è stato intrapreso da qualche giorno dall’ASE. Si tratta dell’esecuzione di un piano straordinario di pulizia coordinato dall’assessora all’ambiente Rita Valentino, iniziato dai comparti edilizi a cominciare da quello CA9 e quindi, a scendere, nella zona D32 e fino all’area del cimitero.
«IL PROGRAMMA di interventi – assicura l’assessora – proseguirà nei prossimi giorni nelle retanti aree della città. È un intervento straordinario per falciare l’erbaccia e asportare l’immondizia accumulata in anni di mancati interventi e conseguenti a comportamenti scorretti dei cittadini ai quali rivolgo un accorato appello perché evitino di gettare senza criterio i propri rifiuti il cui accumulo oltre a dare una pessima impressione della città, provoca costi aggiuntivi per effettuare i servizi di igienizzazione della città».
IN QUESTO contesto, di attenzione cioè della gestione dei rifiuti sia per quel che concerne il loro abbandono, e sia per quel che riguarda i costi suppletivi per la loro raccolta, si inserisce la gestione dei cestini pubblici destinati ad accogliere piccoli rifiuti da strada (pacchetti e cicche di sigarette, fazzolettini, rimasugli di cibo e quant’altro di assimilato.
I CESTINI disseminati in particolare nel centro storico, vengono riempiti da sacchetti contenenti rifiuti domestici non differenziati destinati ad altro tipo di raccolta differenziata come in uso da anni, e non ad essere abbandonati in quei cestini. Con il supporto della polizia locale, è stata fatta una indagine sul contenuto di quei sacchetti: è risultato che effettivamente contenevano rifiuti domestici. Sono stati individuati otto autori di sacchetti rifiuti fuori regola e sanzionati. «Un comportamento riprovevole – stigmatizza l’assessora Valentino – che non solo compromette il decoro urbano, ma impedisce il corretto utilizzo dei cestini destinati per l’appunto ad accogliere piccoli e occasionali rifiuti».
DALLE INDAGINI specifiche effettuate, si è potuto accertare che l’errato utilizzo dei cestini stradali non può essere attribuito ai giovani, il problema dell’abbandono dei sacchetti dei rifiuti domestici nei cestini pubblici riguarda cittadini adulti i quali anziché conferire i rifiuti secondo le modalità previste dalla raccolta differenziata casa per casa, li depositano in quei contenitori adibiti a ben altro scopo o ancora peggio per strada dove capita-capita.
«QUESTO modo di fare – insiste Valentino – non solo danneggia l’immagine della nostra città, ma ostacola anche il lavoro degli operatori dell’ASE, ai quali spesso viene attribuita a torto la responsabilità di una situazione carente che invece è causata da cittadini niente affatto coscienti e solidali. L’invito che rivolgo a tutta la popolazione è quello di avere un più accurato senso di responsabilità e appartenenza a una comunità che utilizza correttamente il servizio di raccolta rifiuti rispettando le regole del buon vivere».
Michele Apollonio

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