Puglia: boom dell’agricoltura biologica, vicino il traguardo del 25%

La Puglia si conferma tra le regioni leader in agricoltura biologica, raggiungendo il 23,9% della superficie coltivata a bio, a un passo dall’obie

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La Puglia si conferma tra le regioni leader in agricoltura biologica, raggiungendo il 23,9% della superficie coltivata a bio, a un passo dall’obiettivo europeo del 25% entro il 2030. Secondo Coldiretti Puglia, cresce anche l’acquisto di prodotti biologici nei mercati contadini, che oggi offrono bio in 1 banco su 2, segno di una domanda in forte espansione.

La crescita del bio nei mercati contadini

L’indagine di Ismea e Coldiretti Bio evidenzia come il mercato contadino sia diventato il punto di riferimento per chi sceglie alimenti biologici. L’acquisto diretto dal produttore è ora il principale canale di approvvigionamento, superando supermercati e negozi specializzati. 1 cittadino su 5 consuma bio con regolarità, mentre il 13% prevede di aumentare la spesa in prodotti certificati nei prossimi anni.

Numeri record per l’agricoltura bio in Puglia

Con 311mila ettari coltivati, la Puglia guida la classifica nazionale del biologico. I settori più sviluppati sono:

  • Olivo: 87mila ettari
  • Cereali: oltre 52mila ettari
  • Vite: quasi 21mila ettari
  • Ortaggi: quasi 11mila ettari

Il valore della spesa bio nei mercati contadini e rionali è stimato in 150 milioni di euro. Tra i prodotti più richiesti: frutta e verdura, pasta fresca, uova, formaggi, olio e miele.

Nonostante la crescita, il settore affronta la sfida della concorrenza sleale delle importazioni a basso costo. Coldiretti chiede misure per tutelare il biologico italiano, promuovendo filiere 100% Made in Italy e un marchio nazionale certificato.

La Puglia è sempre più protagonista della rivoluzione bio. Il 25% di superficie biologica è ormai un obiettivo a portata di mano, ma servono politiche mirate per proteggere il settore e garantire ai consumatori qualità e trasparenza.

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