Grilli e larve nel piatto? Gli italiani non sono interessati

Grilli e larve nel piatto? No, grazie! La moda degli insetti a tavola non fa presa sugli italiani con le importazioni di questo tipo di prodotto p

Choc a San Menaio: titolare di un residence muore tragicamente, nello stesso giorno perde la vita la sorella
Giunta Puglia, Antonio Decaro allo sprint finale con rebus donne e Salento
Prevenzione del rischio sismico: pubblicato l’avviso pubblico

Grilli e larve nel piatto? Gli italiani non sono interessati

Grilli e larve nel piatto? No, grazie! La moda degli insetti a tavola non fa presa sugli italiani con le importazioni di questo tipo di prodotto per il consumo alimentare che sono crollate del 30% nel 2024, secondo una proiezione Coldiretti su dati Istat. Gli arrivi – sottolinea Coldiretti – sono passati dai 17,600 chilogrammi del 2023 agli 11.500 dello scorso anno. Numeri peraltro confermati anche dall’ultima indagine di Notosondaggi, secondo la quale il 78% degli italiani che esprimono un’opinione sono contrari al consumo di alimenti che contengono insetti anche in farina, nonostante le aggressive campagne favorevoli all’introduzione nella dieta, sulla base di presunte valenze “green”.Oltre a essere lontanissimi dalla cultura gastronomica nazionale – ricorda Coldiretti – il consumo di questi prodotti solleva, infatti, importanti interrogativi riguardo alla salute e alla sicurezza alimentare e ambientale. Accanto al fatto di essere potenzialmente allergenici, la maggior parte di questi insetti viene prodotta e trasformata in Paesi extra-Ue, come Vietnam, Thailandia e Cina, che da anni occupano le prime posizioni nelle classifiche per il numero di allarmi alimentari.

COMMENTI

WORDPRESS: 0