Città Metropolitana del Gargano, la strigliata di Vaccaro e i 107 anni di nonna Luigina

Una spruzzata di neve sulle vette del Gargano e sui Monti Dauni ha aperto la settimana che sta per concludersi, regalando ancora un po’ di magia e

Un pugliese ad Abu Dhabi: “sto bene ma sono preoccupato”
C’è anche Santa Maria della Luce di Mattinata tra i tesori “in ostaggio” dei ladri segnalati dai Carabinieri dei beni culturali
Modalità presentazione domande per il sostegno economico di nuclei familiari in condizione di particolare fragilità socioeconomica

Una spruzzata di neve sulle vette del Gargano e sui Monti Dauni ha aperto la settimana che sta per concludersi, regalando ancora un po’ di magia e qualche disagio sulla viabilità provinciale, con le scuole chiuse lunedì in alcuni centri.

Nonostante il maltempo, i sindaci si sono ritrovati a Rodi Garganico per il primo summit verso la Città metropolitana del Gargano. Dopo la beffa del riparto del Fondo di Coesione che ha praticamente ignorato i comuni della Montagna del Sole, hanno deciso di unire le forze e abbandonare contrapposizioni e campanilismi. Non resta che scegliere la forma giuridica: consorzio o associazione di comuni. Si materializzerebbe, così, un’idea lanciata già negli anni ’90 dal compianto professor Filippo Fiorentino, che i paesi fossero i ‘quartieri’ di un’unica grande ‘Città del Gargano’.

Sul fronte sicurezza, la settimana è cominciata con una buona notizia: il questore ha accolto 32 nuovi poliziotti che incrementano l’organico e sono entrati in servizio negli uffici e nei commissariati di Manfredonia, Cerignola e San Severo.

In Prefettura sono state, invece, affrontate le criticità del ghetto di Borgo Mezzanone, con particolare riferimento al problema dell’energia elettrica a singhiozzo sull’ex pista. La Flai Cgil ha chiesto un intervento immediato per potenziare l’impianto, assicurando almeno i servizi minimi. Si è parlato anche delle stallo degli interventi finanziati dal Pnrr per il superamento gli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.

Non è partito col piede giusto il Foggia sconfitto in trasferta dal Monopoli che, con una gara in più, ha guadagnato anche la testa della classifica. È bastato un rigore a metà primo tempo per chiudere la partita.

All’alba di martedì, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha registrato la prima scossa di terremoto del 2025 in provincia di Foggia. L’epicentro del sisma, di magnitudo 2.2, è stato localizzato a dieci chilometri da San Giovanni Rotondo e a una profondità di 9 chilometri, alle 6.28.

Ma a scuotere ancora di più alcuni centri, nello stesso giorno, è stata l’annunciata impugnativa da parte del Governo della legge regionale n. 39 del 29 novembre 2024 che, di fatto, impedirebbe l’internalizzazione nell’Asl Foggia delle Rsa ‘San Raffaele’ di San Nicandro Garganico e di Troia, gestite in regime di proroga dalla Sgas. Secondo la Ragioneria dello Stato sussisterebbero i presupposti per impugnare la norma davanti alla Corte Costituzionale.

È stata già notificata, invece, l’impugnativa della disposizione concernente l’entrata in vigore dei Livelli Essenziali di Assistenza e del relativo nomenclatore, contenuta nella legge della Regione Puglia n. 28 del 13 novembre 2024. Sarebbe l’immediata vigenza e applicazione dei nuovi Lea in deroga a qualsiasi atto amministrativo, anche di rango statale, stabilita dalla norma, a contrastare con le disposizioni nazionali che fissavano al 30 dicembre l’entrata in vigore del provvedimento che aggiornava il nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e quello dell’assistenza protesica.

Dalle aule del Tribunale, questa settimana, è arrivato il rinvio a giudizio di cinque familiari di Natasha Pugliese, la 23enne deceduta durante un intervento chirurgico, per l’aggressione ai danni di medici e chirurghi del reparto di Chirurgia Toracica del Policlinico di Foggia del 4 settembre scorso.

La Corte d’Appello di Bari, invece, ha ridotto le pene per due dei quattro foggiani coinvolti nella sanguinosa rapina al bar ‘Gocce di Caffè’, in cui è stato ferito a morte Francesco Traiano, deceduto in ospedale dopo giorni di agonia. Sono state confermate le pene precedentemente inflitte ad Antonio Bernardo (29 anni) e Simone Pio Amorico (7 anni), e rideterminate in 20 anni di reclusione quelle a carico di Christian Consalvo e Antonio Pio Tufo, precedentemente condannati a 27 e 25 anni.

Prima di lasciare Foggia per il prestigioso incarico alla Procura generale di Lecce, il procuratore Ludovico Vaccaro ha rilasciato una lunga intervista a FoggiaToday e ha pronunciato parole che lasciano il segno in terra di Capitanata. “Agli imprenditori chiedo di avere coraggio e creare opportunità di sviluppo per questa terra: la Procura ha creato le basi per allontanare le mani e le ombre delle criminalità sull’economia. Abbiamo eliminato la mala erba dal terreno, ora qualcuno deve seminarlo e fargli fare frutto – ha dichiarato Vaccaro -. L’Università spero possa recuperare presto il ruolo fondamentale della Terza Missione, attenzione sulla quale tanto aveva investito il precedente rettore Pierpaolo Limone e che oggi – non è una critica, perché è sotto gli occhi di tutti – è deludentemente calata. Prima l’Università lavorava ‘accanto’ alla Squadra Stato e abbiamo percepito costantemente il suo ruolo propulsivo per un rinnovamento culturale nel segno della legalità”.

Dalla presentazione del percorso del 108° Giro d’Italia, in programma dal 9 maggio al primo giugno, e del Giro d’Italia Women, che si svolgerà dal 6 al 13 luglio, arriva una brutta notizia per la Capitanata: la corsa rosa bypasserà la provincia di Foggia e vira in Albania, dove ci saranno tre tappe, compresa una cronometro individuale lungo le strade di Tirana.

A Lesina ha fatto scalpore la decisione del commissario prefettizio di destinare l’ex Ostello della Gioventù all’accoglienza di 30 migranti. In disuso da anni dopo la chiusura dell’albergo L’Approdo, è stato inserito nel Piano di Azione Locale per il Superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, in alternativa all’acquisizione di tre immobili privati.

A metà settimana, c’è stato il passaggio di consegne al Comando di Polizia Locale di Foggia tra l’uscente Romeo Delle Noci e Vincenzo Manzo: “Ripartiremo dalla sicurezza, dal controllo dei veicoli e dalla legalità. Una grossa mano ci arriverà dalla videosorveglianza appena implementata”, ha annunciato il nuovo comandante.

Purtroppo, da Manfredonia, è arrivata una terribile notizia: Francesco Paolo Talamo, l’uomo di 82 anni, colpito da un albero caduto su una panchina della villa comunale lo scorso 30 agosto, non ce l’ha fatta. Nel tragico incidente aveva già perso la vita un coetaneo, Luciano Castriotta, deceduto in ospedale dopo due settimane di agonia.

A Foggia, il circolo Pd David Sassoli di via Giacomo Matteotti è stato oggetto di ben due atti vandalici. Quasi certamente la stessa mano ha imbrattato poi anche le statue di piazza Giordano.

Il 16 gennaio la donna più longeva di Foggia, Luigina Sabatino, ha compiuto 107 anni. Originaria di San Marco in Lamis, vive nel capoluogo ormai da più di 50 anni. Il suo motto è “la penna e la zappa”, per la sua passione nel cercare di tramandare, in forma scritta, le tradizioni più antiche del Gargano ed il suo legame con la terra ed il lavoro in campagna.

Lo stesso giorno ha tirato un sospiro di sollievo Gianni Rotice: il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha sospeso l’efficacia dell’interdittiva antimafia adottata dalla Prefettura di Foggia lo scorso 4 dicembre nei confronti della società dell’ex sindaco di Manfredonia. Alla luce della rescissione di alcune aggiudicazioni, come nel caso dei lavori per la costruzione di un nuovo asilo nido a San Giovanni Rotondo, secondo i giudici, “paiono sussistere, ad un sommario esame tipico della fase incidentale cautelare i caratteri della gravità e della irreparabilità del pregiudizio lamentato dalla ricorrente, anche in termini – peraltro opportunamente documentati – di attualità e concretezza”.

E sempre da Tar è arrivata una buona notizia anche per la comunità di Apricena: è stato respinto il ricorso della società Tulipano Srl che aveva impugnato la revoca del Provvedimento autorizzatorio unico regionale per la realizzazione di un impianto di trattamento fanghi.

In settimana, a Foggia, sono tornati gli striscioni che esprimono tutto il malcontento delle Curve per lo stallo sul fronte del mercato: “Canonico Game Over” e “via da Foggia”, sono gli eloquenti messaggi che sintetizzano tutta l’insofferenza delle tifoserie.

A Palazzo di Città, la settimana si è conclusa con un Consiglio comunale monotematico dedicato ad Amiu Puglia richiesto dall’opposizione. Alla seduta hanno partecipato anche i vertici dell’azienda dell’igiene urbana. L’Amministrazione Episcopo ha blindato il contratto novennale e non cede alle pressanti richiesti della minoranza di avviare l’iter per una gestione autonoma del servizio. I consiglieri di opposizione hanno abbandonato l’aula e hanno annunciato una conferenza stampa per lunedì.

Sebbene la settimana sia stata caratterizzata dal maltempo e da precipitazioni, anche a carattere nevoso, con bollettini di allerta, la capacità idrica negli invasi gestiti dal Consorzio della Bonifica per la Capitanata resta di gran lunga inferiore rispetto allo stesso periodo del 2024. Se l’anno scorso l’emergenza siccità era rientrata grazie alle piogge invernali, quest’anno la situazione appare allarmante. L’invaso di Occhito si avvicina rapidamente all’esaurimento delle sue già limitate risorse, mentre gli agricoltori continuano a lottare per ottenere l’acqua necessaria all’irrigazione.

 

 

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