San Giovanni Rotondo e Pietrelcina, le due cittadine care a Padre Pio, consolidano il gemellaggio in occasione del Santo Natale. Le due comunità s
San Giovanni Rotondo e Pietrelcina, le due cittadine care a Padre Pio, consolidano il gemellaggio in occasione del Santo Natale. Le due comunità si uniscono in un gesto di solidarietà e fratellanza, accendendo contemporaneamente i loro alberi di Natale nelle rispettive piazze principali il prossimo 8 dicembre.
Per questo Natale abbiamo lavorato, con determinazione, per raggiungere l’obiettivo di rimettere al centro il nostro Borgo Antico, valorizzandolo affinché possa ritornare ad essere il cuore pulsante della nostra città: un polo di assoluta attrattiva che possa regalare a tutti la vera atmosfera del Natale, attraverso il fascino e la tradizione della nostra storia. Una storia che può essere ponte fra passato e presente, tradizione e novità. Lo faremo con diverse iniziative, con il presepe vivente ma anche con il Borgo di Babbo Natale.
Con l’allestimento delle luci fra le arterie e le piazze principali, gli spettacoli, i concerti, il presepe vivente e gli eventi proposti desideriamo promuovere un’idea innovativa di condivisione e accoglienza: un impegno, il nostro, proiettato a fare del Natale 2024 un momento indimenticabile, uno strumento di coesione. Abbiamo saputo fare rete e dal lavoro corale la nostra San Giovanni Rotondo potrà cogliere i frutti meritati. Ringrazio tutte le associazioni che, con il loro contributo, sapranno rendere la nostra città accogliente per questo prossimo Natale”. Oltre al presepe vivente da segnalare il concerto di James Senese il 21 mdicembre in piazza dei Martiri, e il Capodanno in Piazza con “Il Cremlino”, il progetto di Fabio D’Errico, garganico di Cagnano Varano, reduce da XFactor.


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