Papa Francesco, il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, ha deciso tempo fa di rinunciare allo stipendio. Ma non per questo non mancan
Papa Francesco, il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, ha deciso tempo fa di rinunciare allo stipendio. Ma non per questo non mancano le possibilità di sostentamento per il Pontefice. A novembre 2023 quando, tramite una lettera inviato dal Prefetto dell’Economia vaticana, Maximino Caballero Ledo, ha informato i cardinali del taglio del loro stipendio. Nonostante queste decisioni «francescane», il patrimonio della Chiesa ancora oggi resta sempre ingente tanto che appare quasi impossibile fare una stima delle ricchezze del Vaticano, specie ora che il Giubileo 2025 ormai è alle porte.
Quanto guadagna Papa Francesco
Fin dal momento della sua proclamazione, Papa Francesco ha deciso di rinunciare allo stipendio, non percependo così i 2.500 euro che invece venivano versati a Papa Benedetto XVI. Il vicario di Cristo, infatti ha deciso di votarsi il più possibile alla povertà, con la scelta di rinunciare allo stipendio che è in linea di continuità con il principio incarnato dal nome che ha scelto all’inizio del suo pontificato.
Come detto per il suo sostentamento il Pontefice comunque può sempre contare sull’Obolo di San Pietro, anche se il Santo Padre da tempo sta cercando di porre un freno alle spese della Chiesa.
Lo stipendio di un pontefice
In linea di principio un Papa ha diritto a uno stipendio che non può superare i 2.500 euro al mese. Perlomeno questo è quanto ha percepito – anche dopo le sue dimissioni – Papa Benedetto XVI. Un Papa comunque ha la possibilità di attingere liberamente all’Obolo di San Pietro, un fondo presso lo Ior che raccoglie le donazioni allo scopo di sponsorizzare i progetti benefici previsti dalla Chiesa e dichiarati sul sito web ufficiale.
Secondo i dati riportati da Avvenire, nel 2022 le entrate dell’Obolo di San Pietro sono ammontate a 107 milioni di euro, con le uscite invece che sono state pari a 95,5 milioni.
Cardinali, quanto pesa il loro portafoglio
In merito a questa sorta di spending review messa in atto da Papa Francesco, nel novembre 2023 il Pontefice ha deciso di decurtare di 500 euro gli stipendi dei cardnali
Un porporato infatti prima percepiva ogni mese uno stipendio pari a 5.500 euro; due delle voci che compongono la busta paga dei cardinali sono quelle relative alla Gratifica per la Segreteria e all’Indennità di Ufficio che, complessivamente, pesano per 500 euro. Il Papa da circa un anno ha deciso di tagliare queste due voci dagli stipendi dei cardinali, che così adesso percepiscono circa 5.000 euro al mese ovvero il 10% in meno rispetto al passato.
Anche vescovi e preti ricevono uno stipendio, rispettivamente di solito che si aggirano sui 3.000 e sui 1.200 euro mensili, mentre non spetta invece alcunché per frati e suore salvo ovviamente che questi svolgano un vero e proprio incarico lavorativo.



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