Con la scossa di ieri 5 giugno a 4 km da Rodi Garganico, di magnitudo 2.4 alle 18.47, salgono a 28 i terremoti di intensità superiore a due regist

Con la scossa di ieri 5 giugno a 4 km da Rodi Garganico, di magnitudo 2.4 alle 18.47, salgono a 28 i terremoti di intensità superiore a due registrati dall’inizio dell’anno dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, perlopiù tutti sul Promontorio del Gargano. Il sisma, con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9220, 15.8410, è stato localizzato ad una profondità di 26 km.
La zona più colpita resta quella di Lesina epicentro di ben 11 terremoti dal 16 gennaio al 25 maggio.
La più forte, di magnitudo 4.7 della scala Richter, è stata quella del 23 febbraio con epicentro nel mare Adriatico Meridionale.
La Montagna del Sole è la zona della Puglia più esposta ai terremoti, essendo, il Gargano, un promontorio di sollevamento circondato da faglie attive, come quelle di Mattinata, Manfredonia e del Candelaro
Nel 2023 in provincia di Foggia sono stati avvertiti o localizzati 53 terremoti di magnitudo superiore a 2, tutti perlopiù sulla Montagna del Sole e parecchi in mare. Quello delle 17.33 del 21 giugno, di magnitudo 4.1 a una profondità di 36 km, con epicentro sulla Costa Garganica, è stato il decimo sisma più forte registrato in Italia dall’Invg.


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