Epidemia di morbillo in Italia, boom di casi. Gli esperti: «Il peggio deve ancora arrivare, sarà un’estate difficile»

L'Italia si trova di fronte a un'epidemia di morbillo che si sta diffondendo rapidamente nel paese. Nel primo trimestre del 2024, sono stati segna

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L’Italia si trova di fronte a un’epidemia di morbillo che si sta diffondendo rapidamente nel paese. Nel primo trimestre del 2024, sono stati segnalati 213 casi di morbillo in Italia, con un’incidenza nazionale pari a 14,5 casi per milione di abitanti. La fascia di età più colpita è quella tra 0 e 4 anni, seguita dalla fascia tra i 15 e i 39 anni. Questi dati emergono dal bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia dell’Istituto superiore di Sanità, relativo al periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2024.

L’età mediana dei casi è di 31 anni, con la maggior parte dei casi concentrati tra i 15 e i 64 anni. La maggior parte dei casi segnalati sono stati confermati in laboratorio. Le regioni più colpite sono state il Lazio, la Sicilia e la Toscana, con il Lazio che ha registrato l’incidenza più elevata di 44,9 casi per milione di abitanti.

La maggior parte dei casi si è verificata in individui non vaccinati, soprattutto tra coloro che hanno tra 15 e 40 anni. Gli esperti avvertono che il peggio potrebbe ancora arrivare e prevedono una difficile estate. Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, sottolinea che il morbillo non è una malattia da sottovalutare, soprattutto per gli adulti, e che la vaccinazione è essenziale per proteggere la popolazione.

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano, afferma che l’unica soluzione per contrastare l’epidemia è la vaccinazione. Egli sottolinea l’importanza di promuovere campagne di vaccinazione per ripristinare la protezione vaccinale e recuperare le seconde dosi mancate, specialmente tra i giovani.

Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’Università del Salento, definisce l’esplosione di casi di morbillo come una vera emergenza e sottolinea l’importanza di chiamare alla vaccinazione tutti coloro che non sono ancora vaccinati, specialmente adolescenti e giovani adulti. Lopalco avverte che il morbillo è una malattia con un alto tasso di trasmissibilità e che ogni caso dovrebbe destare preoccupazione, soprattutto perché la malattia può causare gravi complicazioni, soprattutto in adulti e bambini piccoli.

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