La legge sull’ “agricoltore custode”

La legge sull' "agricoltore custode", su cui oggi sono intervenuto alla Camera è un altro segnale concreto dell’attenzione del governo e della

Bergantino ancora una volta Re al Costa del Gargano
Caldo, dal cibo i rimedi naturali: le albicocche conciliano il sonno, le zucchine sgonfiano la pancia, il pompelmo contro le zanzare
Giovanissimi cancellano il segno degli incivili: “Raccolti 38mila mozziconi di sigaretta”
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, clarinetto e oboe
La legge sull’ “agricoltore custode”, su cui oggi sono intervenuto alla Camera è un altro segnale concreto dell’attenzione del governo e della maggioranza ai temi cari all’agricoltura, che oggi versa in condizioni difficili. Non dobbiamo dimenticare che gli agricoltori, gli allevatori e i pescatori sono i primi tutori dell’ambiente, dal quale traggono le risorse per il sostentamento delle loro famiglie e di tutti i lavoratori dell’indotto, garantendo qualità dei cibi a tutela della salute dei consumatori, e noi, anche con questa proposta di legge, li sosteniamo.
La nuova legge conferirà il riconoscimento di “agricoltori e allevatori custodi” a quegli imprenditori del settore impegnati nella conservazione delle risorse genetiche locali di interesse agrario a rischio di estinzione e anche agli imprenditori che si impegnano nella manutenzione idrogeologica del territorio, nel contrasto dell’abbandono di attività agricole e nella tutela di vegetali cosiddetti monumentali. Con questo provvedimento finalmente si riconosce un titolo alla cosiddetta agricoltura ‘eroica’, che è quella in zone spesso interne, disagiate, su terreni spesso pendenti e privi di meccanizzazione, come in diverse località della nostra Capitanata. Un presidio ambientale e sociale di inestimabile valore, che assicurerà la sopravvivenza di produzioni agroalimentari con riflessi positivi anche in termini economici per le nostre comunità. ANDIAMO AVANTI!

COMMENTI

WORDPRESS: 0