La notizia del furto dell automobile della band dei Collage rubata nella notte dell'8 ottobre nel mio paese dopo l'esibizione a Stornarella, mi ha
La notizia del furto dell automobile della band dei Collage rubata nella notte dell’8 ottobre nel mio paese dopo l’esibizione a Stornarella, mi ha turbato molto”. Nicola Gatta, primo cittadino di Candela, ha deciso di chiamare Tore Fazzi, storico frontman dei Collage, che qualche ora prima, in una diretta su facebook dal treno, aveva divulgato la brutta notizia del furto dell’auto, del basso e delle chiavi dell’appartamento del bassista.
“Candela non è un paese di furti d’auto abituali, siamo gente per bene e volevo portare ai Collage un messaggio di solidarietà, a nome mio e dei miei compaesani, quindi l’ho chiamato. Fazzi è rimasto davvero contento dell’attestazione di stima e della mia vicinanza. Candela è in una posizione strategica, è un nodo stradale importante per il traffico italiano e ogni giorno vi transitano migliaia di persone. Tra questi capita che passino anche dei balordi, come quelli che hanno turbato la nostra quiete e portato il nome di Candela sui giornali per questo episodio spiacevole, che non ha a che fare nulla con noi”.
Ma da una notizia triste, Gatta ha deciso di trarre qualcosa di buono: “Ho chiesto ai Collage di raggiungerci a Candela durante i festeggiamenti del Natale per esibirsi sul nostro palco e la proposta è piaciuta molto a Tore Fazzi, che ovviamente non ha alcun rancore contro la nostra terra, martoriata da episodi di cronaca, ma piena di persone attaccate ai valori dell’onestà, dell’accoglienza e del rispetto. In attesa di rivedere i Collage in Capitanata mi associo all’appello della band per la restituzione del basso, uno strumento dal valore affettivo inestimabile e che in mano ad altri non varrebbe nulla. Sarebbe un bel gesto e un piccolo risarcimento morale per un gruppo che ha fatto la storia della musica italiana e a cui dobbiamo soltanto essere riconoscenti”.


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