M5S Manfredonia contro la raccolta firme “un cuore che batte”

Il Movimento 5 Stelle Manfredonia, i consiglieri comunali Raffaele FATONE e Gianluca TOTARO dichiarano la propria contrarietà all’eccessivo risalto

Il lavoro che si perde, quello che si trasforma, e quello di merda (che resta tale e quale).
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Il Movimento 5 Stelle Manfredonia, i consiglieri comunali Raffaele FATONE e Gianluca TOTARO dichiarano la propria contrarietà all’eccessivo risalto dato a mezzo della pagina istituzionale Facebook del Comune di Manfredonia alla iniziativa per la raccolta firme “un cuore che batte” .
Riteniamo non sussistere alcun logica motivazione nel promuovere oltre misura una proposta di legge che impone l’obbligo al medico, che effettua la visita che precede l’interruzione volontaria della gravidanza ai sensi della presente legge, è obbligato a far vedere, tramite esami strumentali, alla donna intenzionata ad abortire, il nascituro che porta nel grembo e a farle ascoltare il battito cardiaco dello stesso.
Si abbia rispetto della posizione di tutte le donne.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "MOVIMENTO 2050"

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