Salario minimo subito’, partiti i banchetti M5S in Capitanata: raccolte le prime 300 firme

Èpartita ieri da San Severo la campagna del MoVimento 5 Stelle - fortemente voluta dal presidente Giuseppe Conte - nelle piazze della provincia per so

Emiliano, ‘Puglia fondamentale per il Corridoio VIII’
Chiara Ferragni, si muove la Procura: dopo il pandoro spunta il caso uova. Codacons e Antitrust, cosa sappiamo
Ricchezza finanziaria famiglie italiane raddoppiata in 20 anni

Èpartita ieri da San Severo la campagna del MoVimento 5 Stelle – fortemente voluta dal presidente Giuseppe Conte – nelle piazze della provincia per sostenere e illustrare nel contenuto la raccolta firme a supporto della proposta di legge, presentata in Parlamento e condivisa con tutte le opposizioni, per l’introduzione del salario minimo garantito.

Il gazebo allestito dagli attivisti locali in piazza Luigi Allegato ha visto per tre ore avvicendarsi numerosi cittadini che “hanno aderito all’iniziativa con convinzione ed entusiasmo – fanno sapere dal M5S-, a conferma dell’importanza e della necessità di una battaglia di equità sociale e dignità in un momento storico particolarmente critico per un numero sempre maggiore di famiglie italiane”.

Sono state raccolte le prime 300 firme. Il Movimento conta di raggiungere almeno 4mila sottoscrizioni nel tour in Capitanata.  

L’europarlamentare e coordinatore provinciale Mario Furore, la deputata Carla Giuliano, l’assessore regionale al Welfare Rosa Barone, il consigliere comunale Gianfranco Di Sabato hanno confermato con la loro partecipazione e i loro interventi l’importanza del legame con il territorio e dell’ascolto delle istanze provenienti in particolare delle fasce più deboli della popolazione.

“Continueremo a batterci a ogni livello e in ogni sede per tutti quei lavoratori che vengono quotidianamente calpestati e sfruttati, senza il doveroso riconoscimento della loro professionalità anche a livello economico”, ha sottolineato Mario Furore.

Rosa Barone ha invitato i presenti ad allargare la platea dei firmatari nei prossimi giorni “perché l’aumento indiscriminato dei prezzi e il mancato contenimento dell’inflazione sta mettendo ancora più in difficoltà le famiglie, e non possiamo permettere che vengano soffocate da questa spirale senza alcun controllo, dopo la scelta scellerata e da noi fortemente avversata del governo Meloni di eliminare il Reddito di cittadinanza”. 

Prossima tappa questa sera a Vieste, nei giardini di corso Lorenzo Fazzini, fino alle 23, a seguire Manfredonia.

COMMENTI

WORDPRESS: 0