Mattinata si spacca sulla Ztl, commercianti inviperiti: “Fatturati ridotti”

A Mattinata la ztl h24 oltre ai disagi tra i commercianti di Corso Matino (sempre più numerosi e arrabbiati) ha creato malumori all’interno dell’ammin

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Il Circolo Unione di Manfredonia condivide in toto il contenuto e le sottese finalità d’interesse generale, proprie della lettera aperta inviata dall’Arcivescovo, Padre Franco Morcone al Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, recependo, altresì tutte le istanze ivi articolate. Il Presidente Avv. Ugo Galli

A Mattinata la ztl h24 oltre ai disagi tra i commercianti di Corso Matino (sempre più numerosi e arrabbiati) ha creato malumori all’interno dell’amministrazione comunale. Il vice sindaco Luigi Falcone sta chiedendo con insistenza al sindaco Michele Bisceglia di rivedere il provvedimento che prevede la zona a traffico limitato sul corso principale a tutte le ore. All’interno della Giunta qualcosa sembra essersi rotta con lo stesso vice sindaco pronto ad azioni più eclatanti. E c’è chi non esclude eventuali dimissioni se le cose non dovessero cambiare.

“Sarebbe più giusto limitarla alle ore pomeridiane e serali, in modo tale di accontentare anche i commercianti che a causa di questa limitazione si son visti ridurre il fatturato. Ne stiamo discutendo, speriamo che prevalga il buon senso”. Tra i commercianti il più attivo è Sergio Cosacchi che ha avviato una protesta pacifica da oltre due mesi e che ogni giorno cerca di richiamare l’attenzione degli amministratori. Ogni giorno si reca davanti al balcone del municipio e chiama ad alta voce il sindaco.

“Sindaco, se ci sei batti un colpo. Sono ormai 13 giorni – fa sapere attraverso il suo profilo fb – che aspettiamo risposte. E’ assurdo anche il silenzio dell’opposizione. Nessuno ci risponde, dimostrando insensibilità verso il problema”. La questione della ztl non è nuova a Mattinata. Tutte le amministrazioni hanno sempre cercato di imporla, ma senza arrivare ad una soluzione che accontenti tutti. Intanto, questa volta, la protesta è più vibrante del solito e coinvolge non solo i commercianti del corso, ma anche diversi cittadini. Tutti in attesa di risposte che al momento tardano ad arrivare.

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