Manfredonia Nuova contro Malena

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Una grande tristezza ci invade al pensiero che questa amministrazione  comunale pur consapevole della diffusione della violenza sulle donne e della prostituzione palese e nascosta che si consuma nella nostra città, abbia potuto inserire nell’iniziativa “Libro premio città di Manfredonia” la presentazione del libro “Pura. Il sesso come liberazione” della Pornostar Malena.

L’iniziativa con l’intento di riempire un vuoto culturale e stimolare un confronto sulle importanti questioni attuali è stata monopolizzata di fatto da un testo che, esaltando la pornografia la erige a

nobile esperienza umana, invece che esperienza degradante e mortificante del corpo della donna e fortemente diseducativa per le giovani generazioni.

Noi donne di Manfredonia Nuova ci chiediamo e chiediamo come può esserci purezza, bellezza e libertà nella pornografia che notoriamente è connotata dall’oggettivazione del corpo femminile?

La sessualità messa in scena dalle pratiche ossessive della pornografia è una proposta mediatica di sesso a buon mercato ascrivibile alla cultura consumistica e neoliberista, dove tutto è merce anche i corpi e perfino quello delle bambine e dei bambini, che per questo possono essere consumati a piacimento e mortificati nella loro essenza.

Sono tanti gli esempi di mercificazione  e mortificazione(e noi ne ricordiamo solo alcuni) del corpo femminile nella nostra società e

A noi sembra che la libertà attraverso il sesso che l’autrice ci propone sia una mistificazione del concetto di libertà, che invece presuppone consapevolezza di sé e dell’altro/altra nella sua interezza.

Il cambiamento proposto dalla pornostar Malena non è quello di cui la nostra società malata ha bisogno: il cambiamento vero è in grado di sovvertire completamente la realtà che ci circonda, cioè è quello in cui non vengono semplicemente scambiati gli elementi all’interno di un sistema dato, è piuttosto il prodotto che si ottiene quando  ci si pone al di fuori del sistema medesimo.

Ora tale sistema è improntato al pensiero neutro maschile (patriarcato) che non comprende la specificità del Pensiero della Differenza Sessuale come misura simbolica e interpretativa del mondo. Pertanto il cambiamento necessario per un nuovo umanesimo, deve comprendere i due soggetti e la loro relazione feconda nel riconoscimento del Desiderio.

Altro che Malena “schiava radiosa” al servizio dell’immaginario e del pensiero maschile dominante…!!

Sig. sindaco, per favore faccia un gesto concreto di rispetto per le donne e la loro storia e per il bene delle future generazioni, riveda questa scelta insana e annulli l’incontro in questione.

 

Le donne della                                                                                                        

ASSOCIAZIONE CULTURALE E POLITICA                                            

        MANFREDONIA NUOVA      

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