Puglia, l’appello dell’assessora Welfare: «Non abolire reddito cittadinanza»

L’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone (M5S), oggi nel suo intervento nel corso della commissione politiche sociali della conferenza

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L’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone (M5S), oggi nel suo intervento nel corso della commissione politiche sociali della conferenza Stato-Regioni, ha espresso parere contrario al decreto con cui dal 2024 viene abolito il reddito di cittadinanza.

Basilicata, reddito di cittadinanza per 10mila

«Insieme a Campania, Toscana ed Emilia Romagna – dichiara Barone – abbiamo ribadito la nostra contrarietà ad una misura che rischia di creare una grossa emergenza sociale. Le famiglie in condizione di fragilità economica sono purtroppo in aumento e, invece di pensare a una riforma per migliorare la misura, si è andati a tagliare sulle risorse a discapito della platea cittadini in difficoltà, che grazie al reddito di cittadinanza sono riusciti a fino ad oggi a sopravvivere economicamente».

«Il reddito di cittadinanza – evidenzia – è stato uno stabilizzatore sociale fondamentale, in particolare in un periodo storico come la pandemia. Abbiamo presentato, in accordo con le altre regioni, emendamenti tecnici per cercare di migliorare almeno le criticità più evidenti, come quella di dare il tempo agli ambiti sociali territoriali per prendere in carico tutti i percettori del reddito, o un’eventuale rivisitazione anche di alcuni parametri proprio per non eleminare cittadini e famiglie fragili, ma siamo consapevoli che non basterà e non siamo neanche certi che queste modifiche verranno accolte».

In Puglia ad oggi sono oltre 55mila le famiglie che ricevono il Red, il reddito di dignità, una misura simile al reddito di cittadinanza. 

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