Tragedia nella notte sulla cosiddetta ‘pista’, il ghetto di migranti africani sorto a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Due persone - un uomo e una don
Tragedia nella notte sulla cosiddetta ‘pista’, il ghetto di migranti africani sorto a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Due persone – un uomo e una donna, lei gambiano e lei nigeriana, al momento non ancora identificati – sono stati trovati nel loro giaciglio senza vita, uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio, sprigionate da un braciere di fortuna che avevano sistemato nella stanza per difendersi dal gelo di questi giorni.
A lanciare l’allarme sono stati altri migranti, preoccupati dal prolungato silenzio della coppia. Immediato quindi l’intervento dei vigili del fuoco del presidio attivo nella borgata: gli uomini del 115 hanno sfondato la porta della baracca, serrata dall’interno, e scoperto il dramma. Le rilevazioni tecniche, poi, effettuate con gli strumenti in dotazione, hanno confermato il sospetto: ad uccidere la coppia sono state le esalazioni provenienti da un braciere, trovato ai piedi del letto.



COMMENTI