TRA REALTA’ e fantasia, utilizzando un caleidoscopio di generi cinematografici, il regista sipontino Stefano Simone si cimenta, con la sua ormai colla
TRA REALTA’ e fantasia, utilizzando un caleidoscopio di generi cinematografici, il regista sipontino Stefano Simone si cimenta, con la sua ormai collaudata maestria, con un film nel quale ha sapientemente sviluppato, in un gioco di intricato suspense, una traccia di commedia-thriller in un giallo con venature horror.
Un intreccio di situazioni che partendo da una storia avvenuta circa cinque secoli fa, il misterioso assassinio di Alessandro Appiani, undicesimo Signore di Piombino, si proietta nel contemporaneo in riva al golfo garganico, per raccontare gli adolescenti di oggi attraverso le paure, i sogni, le speranze in un tempo in cui le contraddizioni sono tante e spesso difficilmente riconoscibili.
“IL FANTASMA di Alessandro Appiani” è solo un pretesto per l’immaginifico cineasta Stefano Simone introdurre l’attività investigativa dei giovani protagonisti su una serie di omicidi che gli sceneggiatori Matteo Simone, Roberto Lanzone e Giuseppe Bollino, hanno ambientato a Manfredonia nei suoi aspetti urbanistici più caratteristici che hanno esaltato il dipanarsi della storia.
FATTI di sangue e di mistero che richiamano alla mente dei perspicaci investigatori per l’appunto la vicenda del Signore di Piombino divenuto, dopo la sua misteriosa morte, un fantasma vagante nel castello avito ormai abbandonato. Una storia intrigata ripresa dallo scrittore toscano Giordano Lupi dal quale Simone ha tratto ispirazione affidando a giovanissimi attori lo sviluppo della trama del film.
UNA PECULIARITA’, quella dei giovani protagonisti detective in erba, che conferisce al racconto cinematografico una particolare caratterizzazione che capta l’attenzione del pubblico. L’intreccio investigativo è impostato sulla speciale capacità di Silvia (Rosa Vairo) di percepire voci misteriose a grande distanza. A secondarne le intuizioni i due fedeli amici Luigi (Matteo Mangiacotti) e Carlo (Simone Balta). Con loro ad animare brillantemente le diverse situazioni della narrazione Bruno Simone, Antonia Notarangelo, Carlo Cinque, Sara Pellegrino, Gianluca Di Trani, Cory Di Pierro, Antonio Potito, Pasquale Tricarico, Moussa Camara, Isabella Gentile. Un incalzante uso delle luci e delle ombre dosate dal mago Tommaso Visentino e una eccitante colonna sonora affidata all’estro di Luca Auriemma, assicurano quelle atmosfere da suspense che si susseguono a ritmo incalzante.
UNA COMMEDIA thriller che ripesca un genere poco praticato in Italia, che va ad aggiungersi alla già nutrita bacheca di pellicole di successo di Stefano Simone. Il film è distribuito dalla TecaTV.
Michele Apollonio




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