Crolla il mercato dell’auto in Puglia

In Puglia e Basilicata sono più di 10mila le autovetture rimaste invendute rispetto al 2021, con un crollo delle nuove immatricolazioni di oltre il 20

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In Puglia e Basilicata sono più di 10mila le autovetture rimaste invendute rispetto al 2021, con un crollo delle nuove immatricolazioni di oltre il 20% (tra il 21% della Basilicata e il 25% della Puglia).

Crolla il mercato dell’auto in Puglia e in Basilicata

Sono numeri che fanno avere una precisa cognizione delle reali dimensioni della crisi che sta attraversando il settore dell’automotive, quelli diffusi dal Ced del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Federauto, la Federazione Italiana dei Concessionari Auto che lanciano un grido d’allarme dopo l’ennesimo calo di fatturato di quest’anno registrato sia per le auto nuove, sia per le auto usate, che per il postvendita. Un decremento che, a livello nazionale, vale complessivamente 14 miliardi di euro solo per il mondo della distribuzione auto, mentre è pari a quasi 2,5 miliardi di euro di minori introiti fiscali per lo Stato.

Certo, a novembre, secondo il MIT, le immatricolazioni di autovetture hanno registrato una crescita del +14,7% rispetto al pari periodo 2021 (119.853 contro 104.519), mentre nel progressivo annuo i volumi segnano una flessione del -11,6%, ovvero 1.211.769 contro 1.371.315 unità del 2021. Il calo è del -31,7% rispetto all’anno pre-pandemia, con un disavanzo di oltre 560mila pezzi a livello nazionale.

In Puglia, lo scorso mese di novembre, sono state immatricolate 3.184 autovetture, 527 in Basilicata.

«In realtà il segno positivo registrato nell’ultimo mese non deve illuderci» esordisce Francesco Maldarizzi, Cavaliere del Lavoro, Presidente della Maldarizzi Automotive SpA e membro esecutivo del Direttivo di Federauto, l’associazione di categoria che rappresenta circa 1.400 imprese con quasi 50 miliardi di fatturato e oltre 120mila addetti.

Insomma, come si suole dire, non è una rondine a far primavera. Anzi, è ancora inverno, buio e rigido, per l’automotive, un settore industriale strategico sotto diversi punti di vista

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