Rosoni e Barocco patrimonio dell’Unesco: via alla campagna e la Regione stanzia i fondi

Beni culturali, la Giunta regionale pugliese ha deciso di stanziare contributi regionali straordinari, indicando le linee di attuazione, per la promoz

La Previsione per Martedì, 15 Gennaio
Verso l’addio al bonus 18enni per destinare i fondi alla cultura: le opinioni dei pugliesi
Condizionatore o raffrescatore? Fresco sì ma occhio ai consumi energetici

Beni culturali, la Giunta regionale pugliese ha deciso di stanziare contributi regionali straordinari, indicando le linee di attuazione, per la promozione dei “rosoni di Puglia” e del “barocco leccese”, ai fini del riconoscimento come patrimonio dell’Unesco.

Cattedrale di Troia

L’iniziativa della Compagnia degli Exsultanti ha sin da subito ottenuto ottiene il plauso e il sostegno della Regione Puglia. «Pensare che i Rosoni di Puglia possano essere riconosciuti Patrimonio Mondiale Unesco è una cosa di una bellezza entusiasmante – aveva detto il presidente della Regione, Michele Emiliano – un patrimonio identitario pugliese unico nel suo genere, che trova il modo di essere ulteriormente valorizzato e promosso».

Trentatre rosoni da valorizzare

Sono 33 i rosoni pugliesi che diventerebbero patrimonio dell’Unesco. Tra questi, forse i più belli sono il Rosone della Cattedrale di Troia, il Rosone della Cattedrale di Ostuni e il Rosone della Cattedrale di Otranto, per proiettare un canto corale insieme ad altri 30 rosoni, in funzione delle rispettive peculiarità».

COMMENTI

WORDPRESS: 0