Scambio di culle , la Regione Puglia: meglio pagare

Lo scambio di culle c’è stato, e nonostante i tanti dubbi sulla modalità con cui venne scoperto è molto difficile sfuggire dalle responsabilità. A que

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Lo scambio di culle c’è stato, e nonostante i tanti dubbi sulla modalità con cui venne scoperto è molto difficile sfuggire dalle responsabilità. A questo punto, è meglio pagare. E così la Regione ha deciso che non farà appello, e risarcirà con 1.114.550 euro una delle due famiglie coinvolte nella vicenda. Quella che, la scorsa estate, è approdata a una sentenza di condanna.Lunedì la giunta regionale ha approvato la bozza di transazione con Antonella Z., con i suoi veri genitori, Michele e Caterina, e con il suo vero fratello. Nel 1989, dopo il parto, tornarono a Trinitapoli dall’ospedale di Canosa con Lorena, la bambina dell’altra coppia.

culle vuote, pochi neonati

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