“Maiale”, “fai schifo ungul a mamt”. Maestra rinviata a giudizio per le violenze in un asilo di Mattinata

Rinvio a giudizio per M.L., 49enne maestra di Manfredonia accusata di maltrattamenti nei confronti di alcuni piccoli alunni della scuola materna “Gior

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Tredici arresti, 15 denunce, sequestri di armi ,droga e di uno jammer. E’ il bilancio di una vasta operazione della polizia di Stato in diverse province del Nord della Puglia, in particolare nei centri ad alta densità criminale di Cerignola, Andria e Bitonto, luoghi di spaccio e intimidazioni. Impegnati 400 poliziotti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli . A Cerignola l’operazione si è concentrata nel quartiere noto come “Fort Apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta Italia. Ad Andria l’operazione ha riguardato il quartiere San Valentino, nel recente passato interessato da numerosi incendi dolosi ed intimidazioni realizzate dalla criminalità organizzata andriese. A Bitonto, è stata colpita la zona del Borgo Antico e la zona 167, anche conosciuta come la “Scampia” locale perché interessata da un massivo fenomeno di vendita a cielo aperto di sostanze stupefacenti con capi, vedette e pusher. In tutto sono state 127 le perquisizioni domiciliari compiute e 86 i controlli rivolti ai sottoposti agli arresti domiciliari dai 400 poliziotti , coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In azione le Squadre Mobili delle Questure di Bari, Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani, oltre alle Sisco (Sezioni investigative alle dirette dipendenze del Servizio Centrale Operativo) di Bari, Lecce, Napoli, Potenza e Campobasso. Con loro hanno operato anche i Reparti Prevenzione Crimine provenienti da diverse parti d’Italia. Oltre 300 i posti di controllo e 4 quelli di blocco con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Operative di Primo Intervento.. Sottoposte a controllo più di diecimila persone e piu’ di 5000 i veicoli.Tre le pistole sequestrate, assieme a tre armi da punta e taglio e un chilogrammo di stupefacenti . A Cerignola nel corso dei controlli effettuati presso autodemolitori locali, sono stati sequestrati quasi 9000 pezzi di ricambio di automobili di alta gamma, di sospetta provenienza illecita, pronti per essere rivenduti, di cui più di 6000 all’interno di un solo deposito. Due elicotteri del 9° Reparto Volo della Polizia di Stato hanno garantito la copertura aerea dell’operazione a cui hanno partecipato anche i Commissariati di Cerignola e Bitonto, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, la polizia scientifica, la polizia amministrativa e sociale e la polizia stradale.

Rinvio a giudizio per M.L., 49enne maestra di Manfredonia accusata di maltrattamenti nei confronti di alcuni piccoli alunni della scuola materna “Giorgi” di Mattinata. Pesanti le contestazioni a suo carico, la donna avrebbe più volte apostrofato malamente i bambini con termini agghiaccianti: “pazzo”, “cretino”, “maiale”, “scimunita”, “cretina patentata”, “incantata”, “sorda”, “animale”, “provolone”, “bestia”, “svalvolati” e altro ancora. “Spesso accompagnando agli insulti violenze fisiche come strattonamenti, spinte, schiaffi, calci e lancio di oggetti”, si legge nel decreto del Tribunale di Foggia che dispone il giudizio. Avrebbe poi umiliato ulteriormente i piccoli commentando il lavoro svolto in aula con frasi come: “Hai già fatto schifo abbastanza, ciuccione, vergogna, hai fatto schifo, hai fatto proprio pena, ungul a mamt, io mi sarei proprio vergognato e che piangi sei proprio un babbione, vai vai a fare la pipì vai e buttati nel gabinetto pure”.

I bambini sarebbero stati anche minacciati: “Mo questa qua deve piangere, ti faccio la mano lividi lividi… si oggi ti devo fare vedere io, ti faccio una faccia che non puoi vedere, ti do due schiaffoni che ti faccio volare stamattina, ti devo dare uno schiaffo che ti devo fulminare, se mi alzo ti faccio nero, ti faccio un pagliatone“.

Parti offese oltre 20 persone, soprattutto genitori degli alunni, tutti minori di età compresa tra 2 e 5 anni. Fissata a metà novembre l’udienza del processo

Mattinata, schiaffi, calci e ingiurie a bimbi asilo: «Buttati nel  gabinetto». Maestra interdetta per 1 anno - La Gazzetta del Mezzogiorno

fonte Immediato

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