Il mistero resta: chi ha sottratto il cd con dei brani inediti di Vasco Rossi dagli archivi di “Giamaica”? Un giallo irrisolto alla luce della sentenz
Il mistero resta: chi ha sottratto il cd con dei brani inediti di Vasco Rossi dagli archivi di “Giamaica”? Un giallo irrisolto alla luce della sentenza di assoluzione pronunciata in favore di un salentino finito alla sbarra per aver montato un inedito tra i vari brani della rockstar per poi postarlo su Facebook (il post e il brano, nel frattempo, sono stati eliminati).
L’imputato, un 55enne leccese, è stato infatti ritenuto innocente dal giudice monocratico della prima sezione penale, Michele Guarini. Sono così cadute le accuse di ricettazione e della violazione della legge sulla protezione del diritto d’autore contestate al salentino. Ma ci son voluti otto anni perché un giudice stabilisse la verità. I fatti risalgono al 2014. Il 55enne, per le indagini, aveva cercato di procurarsi un profitto ricevendo, divulgando e poi immettendo su Internet brani musicali “inediti”, provento di furto.
In realtà il post su Facebook, con un montaggio dei pezzi più belli mischiati all’inedito, non poteva generare alcun profitto. Del post, però, sarebbe stata avvisata la moglie di Vasco che ha informato tempestivamente il marito. E il più osannato cantautore rock italiano aveva così deciso di presentare una denuncia presso la Questura di Bologna così come ha fatto anche Giamaica direttamente negli uffici della Procura del capoluogo emiliano.

Giamaica Srl (con base a Bologna) e Universal Music Italia Srl (con sede legale a Milano), rappresentate e difese dall’avvocato Vittorio Costa, si erano costituite parti civili e avevano avanzato una richiesta risarcitoria elevatissima. Universal Music Italia Srl è la società proprietaria dei supporti fonografici recanti incise le interpretazioni di brani musicali rese dall’artista Vasco Rossi; Giamaica Srl, invece, è l’esclusiva proprietaria di tutto il materiale audio e video dell’artista sino all’individuazione e consegna ad Universal dei brani ritenuti da Giamaica idonei per la pubblicazione (duplicazione e distribuzione) e, quindi, per la commercializzazione.
Da tempo, Vasco Rossi ha affidato a queste due società la tutela dei propri diritti. La registrazione del brano inedito in contestazione era stata realizzata, insieme ad altre, a Los Angeles presso gli Speakeasy Studios. Il cd contenente tali registrazioni sarebbe stato sottratto dall’archivio riservato di Giamaica. Relativamente all’inedito pubblicato su fb (non finito sotto il profilo della produzione), Giamaica ha curato la produzione mentre il master era di proprietà di Universal. Il processo, però, ha stabilito che il salentino, difeso dall’avvocata Milena Nucci, non abbia avuto alcun ruolo in questa lunga e tormentata vicenda. La sentenza, però, non sbroglia il giallo su chi abbia sottratto il cd della rockstar.

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