Zapponeta, scuole chiuse per tre giorni: “Prima uno screening gratuito per tutti”

Nel giorno del mio compleanno, a malincuore, ho dovuto prendere una decisione non certamente facile. Perché quando si parla di chiudere una scuola non

Moscone: “Pentecoste, occasione per rinascere”
Manfredonia ti spetta per il palio delle contrade
Covid 19 Puglia, al via sperimentazione di plasma con anticorpi dei guariti per curare i pazienti gravi

Nel giorno del mio compleanno, a malincuore, ho dovuto prendere una decisione non certamente facile. Perché quando si parla di chiudere una scuola non lo è mai.

Purtroppo, i casi di positività al Covid tendono giornalmente ad aumentare ed anche in maniera molto rapida. L’ultimo bollettino della Prefettura di Foggia si riferisce alla giornata di giovedì e ci segnala 92 casi, ma da informazioni ufficiose abbiamo superato di gran lunga i 100, un dato superiore alla media nazionale.

Nella mia decisione, ho cercato di coniugare il più possibile la tutela della salute con il diritto allo studio.

Per questo, ho appena firmato un’ordinanza che sospende le attività didattiche in presenza da lunedì 10 gennaio fino a mercoledì 12 gennaio 2022 incluso.

Nella giornata di mercoledì, abbiamo previsto uno screening gratuito a tappeto per tutti i soggetti che hanno a che fare con la scuola: alunni, insegnanti e collaboratori.
Sarà organizzato in drive in e per tutta la giornata. Nelle prossime ore daremo comunque tutti i dettagli.

Questo ci permetterà giovedì 13 gennaio un rientro a scuola più sicuro.

All’interno dell’ordinanza, ho previsto altresì la sospensione del prossimo mercato settimanale, la sospensione delle attività di catechismo e ludico-ricreative extra scolastiche, e il divieto di assembramento in Piazza Aldo Moro, Villa Comunale e Piazza Nettuno, lungomare compreso, fino al 16 gennaio 2022 incluso.
All’interno del dispositivo, è ordinato alle Forze dell’Ordine un rafforzamento dei controlli per l’utilizzo delle mascherine e il possesso del green pass sul territorio comunale, e in particolar modo all’interno dei centri ricreativi, sociali e di aggregazione.

A tal proposito, rinnovo l’invito a vaccinarsi, e a permetterlo anche ai più piccoli. Recatevi in segreteria per firmare i consensi e permettere così l’organizzazione in loco di un open day per le vaccinazioni.
Se la situazione, rispetto ad un anno fa, non ci fa assistere a ospedalizzazioni o a casi gravi lo dobbiamo ai vaccini.

Poi è chiaro che la migliore medicina a tutto questo è sempre il BUON SENSO!

Usate sempre le mascherine!

In questi giorni, non si va a scuola non perché è festa ma per una questione di emergenza sanitaria. Quindi è necessario non permettere ai bambini di ritrovarsi in piazza o per strada a giocare, altrimenti è tutto inutile!

Come anche, i genitori dovranno evitare di far tornare in classe i propri figli se hanno sintomi influenzali, se sono stati a contatto con un positivo o se a casa c’è un familiare che comunque presenta un forte raffreddore, mal di gola, stato febbrile.

Poi è altrettanto chiaro che se con il ritorno a scuola, ci dovessero essere dei contagi, il dirigente scolastico applicherà le regole per la gestione della quarantena che prevede:

– alla materna, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni;

– alle elementari con un solo caso si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso, e con due si va in dad per 10 giorni;

– Per medie e superiori la norma prevede invece tre diversi step: con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l’autosorveglianza e l’obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di 4 mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con 3 positivi, tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni.

Riontino, Sindaco di Zapponeta

COMMENTI

WORDPRESS: 0