Mo vone Natéle, mo vone Natéle

Un tuffo nella mia infanzia e probabilmente in quella di tanti sipontini, quando alle elementari imparavamo questa filastrocca in dialetto manfredonia

Cresce in Puglia la febbre da «Gratta e Vinci»
Monte S. Angelo, Parco nazionale: Pecorella è il presidente
Foggia, caporale e sfruttamento del lavoro: arrestati titolari di aziende agricole „

Un tuffo nella mia infanzia e probabilmente in quella di tanti sipontini, quando alle elementari imparavamo questa filastrocca in dialetto manfredoniano e le nostre aule si trasformavano in meravigliosi laboratori natalizi, dove con vinavil e mollette davamo vita a piccoli ma grandi capolavori da donare ai nostri genitori.

E mi sembra di vederla la mia maestra, La Torre Anna Palma, girare instancabile tra i banchi mentre sorridendo con gli occhi ci invitava a ripetere in coro…

Mo vone Natele… Mo vone Natele…

Maria Teresa Valente

COMMENTI

WORDPRESS: 0