Progetto Seasif, “Tutto non può essere deciso nelle stanze del Palazzo sulla pelle dei cittadini”

Oggi (6 ottobre 2021) il SOLE 24 ORE ha pubblicato un’intervista al Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, Patroni

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Oggi (6 ottobre 2021) il SOLE 24 ORE ha pubblicato un’intervista al Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, Patroni Griffi, di cui fa parte il Porto Alti Fondali di Manfredonia.

Nel corso dell’intervista, Patroni Griffi ha annunciato che “abbiamo a Manfredonia un investimento da 300 milioni del GRUPPO SEASIF, attivo nel commercio di terre rare e bentonite”.

Si tratta dei due progetti, di cui si parla in questo territorio da alcuni mesi, senza che le Autorità preposte (Consorzio ASI di Foggia e Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo) abbiano fornite alle popolazioni informazioni circostanziate circa la natura tecnico-processuale delle attività di separazione delle terre rare e di lavorazione della bentonite.

Ma cosa sono le terre rare?  Sono un gruppo di 17 metalli, che possono essere separati “con solvente a più stadi in una soluzione acquosa di acido cloridrico o, occasionalmente di acido nitrico. Il processo avviene in vasche di miscelazione-decantazione a chiusura ermetica. Tuttavia, i reagenti necessari sono spesso costosi e specializzati, nonché pericolosi per l’uomo e l’ambiente” (cit. da Osservatorio Artico).

Apprendiamo che “è un fatto geologico che le terre rare sono associate all’uranio e ai minerali contenenti il torio. L’uranio e il torio sono radioattivi e devono essere trattati di conseguenza. Alcuni depositi contengono quantità elevate di uranio o torio, altri piccole quantità” (cit. ISE Institut Seltene Erden di Dusseldorf: Steve Mackowski).

La finalità di questo di questo nostro comunicato non è fare allarmismo, ma richiedere che alle popolazioni del nostro territorio siano date tutte le informazioni del caso, prima che questi progetti prendano il via.

E più precisamente. Siccome le aree retroportuali del Porto Alti Fondali ricadono per la maggior parte nel territorio di Monte Sant’Angelo, sentiamo il dovere di rivolgere al Sindaco d’Arienzo le seguenti domande:

1.   Siccome sarà l’Ufficio Tecnico di Monte Sant’Angelo a rilasciare le necessarie concessioni edilizie, la SEASIF HOLDING ha già presentato i progetti presso il nostro Comune?

2.   Prima di un’eventuale concessione edilizia saranno consultate le popolazioni di Macchia, Monte Sant’Angelo e Manfredonia?

Il Sindaco d’Arienzo avrà la consapevolezza della necessità di dare risposte “serie” che tutelino la salute delle popolazioni di Macchia, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Zapponeta?

(Fonte: Schieramento civico La Rinascita Possibile”)

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