Iss: ‘Forte protezione per i vaccinati, -96% rischio intensive e morte’

E' "forte" la riduzione del rischio di infezione da virus SARS-Cov-2 nelle persone completamente vaccinate rispetto a quelle non vaccinate: 77% per la

Le arance della Ricerca in Piazza Stella, sabato e domenica 29 e 30 gennaio
«Mascherine? Ci penserà De Luca». Dopo chiusura fabbrica pubblica, la Puglia affida appalto alla Campania
Ancora un terremoto sul Gargano

E’ “forte” la riduzione del rischio di infezione da virus SARS-Cov-2 nelle persone completamente vaccinate rispetto a quelle non vaccinate: 77% per la diagnosi, 93% per l’ospedalizzazione, 96% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi. E’ questo il dato aggiornato all’8 settembre sulla protezione e l’efficacia vaccinale pubblicato nel report esteso dell’Istituto Superiore di Sanita’ diffuso oggi.

Il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni per i non vaccinati e’ di circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (219,1 rispetto a 24,5 ricoveri per 100.000 abitanti).

Fra gli over 80 negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben tredici volte più basso dei non vaccinati (1,1 contro 14,8 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso è quindici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (76,2 contro il 5,0 per 100.000 abitanti).

Una coppia di anziani in un hub vaccinale (archivio) © ANSA

COMMENTI

WORDPRESS: 0