LA DAUNIA e FOGGIA CHE VOGLIAMO

Sino a tutti gli anni '60 sulla tratta Foggia -Manfredonia, una locomotiva a vapore si alternava a quella a nafta per i treni che portavano i bagnanti

Bisceglie, Emiliano diserta la Festa dell’Unità: segnale di malumore verso il Pd e Decaro
Grano, bufera in Puglia per prezzi in caduta libera (-45 €/ton). Aziende a rischio crack
Coronavirus, 14 giorni di isolamento obbligatorio per chi rientra in Puglia

Sino a tutti gli anni ’60 sulla tratta Foggia -Manfredonia, una locomotiva a vapore si alternava a quella a nafta per i treni che portavano i bagnanti a Siponto, il lido di Foggia, infatti sino a tutti gli anni ’30 del ‘900,era detto “Siponto Lido di Foggia”. Ai tempi distante dall’abitato di Manfredonia da circa 5 km. Ancora oggi Siponto è un “quartiere di Foggia” in Manfredonia.

La tratta è a binario unico e ai tempi, specie la domenica negli orari di punta, partiva un treno ogni 40 minuti e le stazioni con fermata erano a Tortorella, Amendola ,Candelaro ( la fermata più lunga dove esisteva il doppio binario di smistamento e dove i bagnanti specie al rientro a Foggia scendevano per bere o riempire le bottiglie alla fontana) si proseguiva con le fermate di Frattarolo e Siponto, Manfredonia campagna ( la stazione vera e propria) e il binario si estendeva sino a Manfredonia città. In molti salivano a Siponto e si recavano a Manfredonia per occupare il posto per il ritorno a a Foggia ma anche per comperare cannellichi, canestrelle e cozze pelose nei chiostri, mi pare ancora oggi esistenti.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone che camminano, persone in piedi e monumento

COMMENTI

WORDPRESS: 0