Adiconsum scrive al ministro Gualtieri: “Mascherine gratuite alle famiglie meno abbienti”

La mascherina rappresenta, insieme al distanziamento sociale, una delle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus. "Nonostante lo sforzo lod

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La mascherina rappresenta, insieme al distanziamento sociale, una delle misure di contrasto alla diffusione del coronavirus. “Nonostante lo sforzo lodevole di alcune aziende italiane che si sono riconvertite alla produzione delle mascherine – dichiara Carlo De Masi, presidente di Adiconsum nazionale – rimangono ancora alcuni problemi per i quali occorre, a nostro avviso, trovare rapide soluzioni: evitare speculazioni sul prezzo e garantire l’adeguato approvvigionamento, evitando importazioni di prodotti contraffatti o non adeguati alle normative stabilite per la protezione minimale”.

“Considerata che è stata annunciata una Fase 2, che potrebbe prolungarsi nel tempo, e che la mascherina è stata resa obbligatoria negli ambienti chiusi, andando quindi ad incidere nel paniere delle famiglie italiane – prosegue De Masi – Adiconsum ha scritto al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, chiedendo l’adozione delle seguenti misure: regolamentare le modalità e i tempi d’uso delle mascherine e del loro eventuale smaltimento; limitare i comportamenti speculativi e vigilare sulle importazioni di prodotti contraffatti, sanzionandoli con misure adeguate; garantire il fabbisogno giornaliero minimo per ogni persona; consorziare le aziende produttrici italiane, dando vita ad un soggetto, a controllo pubblico, che garantisca stoccaggio e fabbisogno, sia al fine di contrastare la pandemia in atto sia per prevenire future epidemie; provvedere alla fornitura gratuita delle mascherine per le fasce meno abbienti della popolazione e introdurre, per tutti gli altri, la detrazione fiscale totale sulla dichiarazione dei redditi in quanto trattasi di presidio medico essenziale; dare avvio, anche con l’ausilio delle Associazioni dei Consumatori, ad una Campagna di informazione istituzionale sul corretto uso delle mascherine”.

“Al termine della prima fase di lockdown, alla quale come Adiconsum, abbiamo dato un contributo sia formulando una serie di proposte al Governo che offrendo ai cittadini-consumatori, grazie al servizio di chat live gratuito accessibile dalla home page del nostro sito, un’assistenza quotidiana diretta – conclude De Masi – abbiamo ritenuto, avviandoci verso la nuova, e forse ancor più delicata, Fase 2 di far sentire la nostra voce sul dispositivo delle mascherine, augurandoci che anche queste nostre ulteriori proposte possano essere accolte per assicurare e migliorare la tutela dei cittadini-consumatori e delle loro famiglie”.

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