50° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MONS. ANDREA CESARANO

Tra le figure notevoli della millenaria serie dei Pastori che hanno guidato l’Arcidiocesi sipontino-garganica,  un posto importante occupa certamente

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Tra le figure notevoli della millenaria serie dei Pastori che hanno guidato l’Arcidiocesi sipontino-garganica,  un posto importante occupa certamente Andrea Cesarano, arcivescovo per quasi 40 anni nel corso del secolo XX, la cui memoria è vivissima non solo tra i fedeli ma anche tra tutta la popolazione manfredoniana.

La nostra Arcidiocesi il prossimo 19 dicembre, 50° della morte di mons. Cesarano, ricorderà la figura e l’opera dell’amato Pastore con una commemorazione che si svolgerà in  due momenti: dapprima nella sala “Vailati”, alle 16,00, con interventi di storici locali e dell’arcivescovo emerito mons. D’Ambrosio, e in cattedrale, alle 18,00, con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo p. Franco Moscone.

Durante il periodo dell’occupazione nazista a Manfredonia, durato per fortuna solo  dal 9 settembre al 1 ottobre 1943, mons. Cesarano svolse un’importante opera di coraggio, suggerita dalla preoccupazione amorosa per il gregge affidatogli, attraverso un dialogo caparbio e costruttivo che riuscì a trovare quello spazio necessario per efficaci soluzioni, volte a favore del bene dei singoli e della città. Fu, dunque, un autentico testimone della carità,  promotore di dialogo e di cultura, costruttore di pace, ammirevole esempio di perfezione  cristiana volto a salvarein due terribili momenti diverse vite umane destinate altrimenti alla fucilazione. Per questo gli fu concessa al merito la medaglia d’argento al valore civile.

Una pubblicazione del Diario di mons. Cesarano di quei giorni di occupazione, curata dal prof Tomaiuoli, archivista dell’Arcidiocesi, aiuta a conoscere direttamente l’azione svolta da questo Pastore per salvare diverse vite umane.

Ringrazio per l’attenzione che le SS. LL. vorranno dare alla notizia e porgo cordialità

Dr Alberto Cavallini, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi

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