I COMUNI di Manfredonia e Monte Sant’Angelo hanno sottoscritto un atto di intesa a sostegno della candidatura congiunta di aree appartenenti ai rispet
I COMUNI di Manfredonia e Monte Sant’Angelo hanno sottoscritto un atto di intesa a sostegno della candidatura congiunta di aree appartenenti ai rispettivi Comuni nella ZES Adriatica interregionale. Va prendendo coscienza e sostanza il progetto della Zona economica speciale interregionale Adriatica (Puglia e Molise) approvato dalla Regione Puglia nel maggio scorso in attuazione della legge 123/2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno”. La Zes dunque come strumento di innovazione e sviluppo <al fine di favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti, nonché di nuove imprese nella detta area>.
LA ZES Adriatica è già stata definita nella perimetrazione delle aree selezionate, è rimasta la disponibilità di 261 ettari per completarla. A tal fine la Regione ha riaperto i termini (scadono il 22 prossimo) per consentire ai Comuni “ritardatari” di candidare proprie aree configurate come <porto e retroportuale anche di carattere produttivo, piattaforma logistica o interporto con esclusione delle aree residenziali>. Potranno altresì essere ammesse aree territorialmente adiacenti, purché presentino un nesso economico funzionale con l’area portuale, con presenza o potenziale sviluppo di attività economiche produttive, adeguate infrastrutture strutturali e di collegamento tra le aree interessate.
LE AREE che i due Comuni candidano, sono l’area industriale ASI di Monte contigua con l’era portuale di Manfredonia e delle aree di sviluppo industriale PIP e D3E (ex DI46 e DI/50) che <costituiscono di fatto – viene indicato – un sistema integrato territoriale, un unico quartiere retroportuale del porto di Manfredonia collegato mediante la statale 89>. Il commissario straordinario al comune di Manfredonia, Vittorio Piscitelli, e il sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo, nello sottoscrivere il protocollo di intenti, si sono impegnati a dare luogo ad un <unicum produttivo, con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio distretto che sia da volano della ripresa produttiva della Capitanata, in forte sinergie con le aree logistiche e le reti viarie, ferroviarie e autostradali con cui tali aree sono ben collegate ed infine, non da ultimo, essendoci un nesso economico funzionale con l’area portuale di Manfredonia>. Il protocollo di intenti è stato approvato dal commissario straordinario al Comune di Manfredonia, Vittorio Piscitelli con i poteri della Giunta comunale, e con voto unanime dell’assemblea consiliare del Comune di Monte Sant’Angelo.
PER l’approfondimento delle procedure e dei benefici riservati alle aree ZES, Confindustria Foggia ha organizzato per venerdì 8 novembre prossimo, un seminario tecnico introdotto, dopo i saluti del presidente di Confindustria Foggia Gianni Rotice, da Pio De Girolamo, presidente della sezione terziario Confindustria Foggia, cui seguiranno gli interventi di Francesco Scialpi, dell’Università di Bari, Eliseo Zanasi, presidente Fondazione Mezzogiorno Sud orientale, Maurizio Carmeno, segretario generale CGIL Foggia, Donato Toma, presidente Regione Molise, le conclusioni di Ugo Patroni Griffi, presidente Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.
Michele Apollonio


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