Regione Puglia, assessore al Welfare indagato per nomina in azienda pubblica

L’assessore al Welfare della Regione Puglia, Salvatore Ruggeri, comunica di avere ricevuto, questa mattina, un’informazione di garanzia come persona s

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L’assessore al Welfare della Regione Puglia, Salvatore Ruggeri, comunica di avere ricevuto, questa mattina, un’informazione di garanzia come persona sottoposta a indagini, da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che procede su ipotesi inerenti la nomina del Commissario dell’Azienda per i Servizi alla Persona «Castriota e Corropoli» di Chieuti, in provincia di Foggia.

«Ho piena fiducia nella magistratura – afferma in una nota Ruggeri – a cui sono certo di potere illustrare ogni passaggio di un procedimento rientrante completamente nelle prerogative della politica. Procedimento che, tra l’altro, non si è mai concluso perché la nomina non è mai stata fatta». Ruggeri ha anche annunciato che nelle prossime ore incontrerà i magistrati inquirenti «per fornire loro ogni chiarimento utile».

LA REPLICA: NOMINA MAI FATTA – Io non ho indicato alcun nome». Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Puglia, Salvatore Ruggeri, indagato dalla Procura di Foggia, per presunte irregolarità nella nomina del Commissario dell’Azienda per i Servizi alla Persona «Castriota e Corropoli» di Chieuti, in provincia di Foggia. «La Procura dice che io avrei nominato il commissario senza fare alcuna istruttoria – aggiunge – Io non ho indicato nessuno, tra le altre cose la nomina non è stata fatta. Voglio ricordare che i commissari durano sei mesi. Sono molto sereno, aspetto di essere ascoltato dalla magistratura».

La Procura mantiene il più stretto riserbo sulle indagini condotte dal pubblico ministro Marco Gambardella. «Aspettiamo di verificare le carte – precisa il legale dell’assessore, Gianluca Ursitti – prima di effettuare qualunque valutazione».

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