Il 10 ottobre prossimo, alle ore 9,30 in Prefettura a Foggia, sarà presentata la seconda fase del “Progetto FAMI 1550 – Orientamento ed Incl

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Il 10 ottobre prossimo, alle ore 9,30 in Prefettura a Foggia, sarà presentata la seconda fase del “Progetto FAMI 1550 – Orientamento ed Inclusione”, relativa alla“Assistenza di Prossimità” agli stranieri presenti sul territorio provinciale.

Il progetto, di cui la Prefettura di Foggia è Ente Beneficiario e la Regione Puglia, la ASL Foggia e l’Università degli Studi di Foggia sono partner, è finalizzato alla promozione di una gestione integrata dei flussi migratori. Ogni partner ha sviluppato una specifica parte progettuale, in base al proprio ambito di attività.

La ASL Foggia ha previsto una serie di interventi tra cui la selezione di una equipe specializzata con il compito di informare, indirizzare ed offrire agli stranieri una assistenza socio-sanitaria e legale.

Seconda e ultima fase del progetto è l’implementazione della “Assistenza di Prossimità”, già avviata nella prima fase, attraverso l’acquisto di una “Unità Mobile” con fondi stanziatinell’ambito del progetto FAMI.

Nel corso della conferenza stampa, il prefetto di Foggia Raffaele Grassi e il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla illustreranno le fasi del progetto e presenteranno la “Unità mobile”, appositamente attrezzata, con la quale l’equipe specializzata raggiungerà gli insediamenti di stranieri per portare assistenza socio-sanitaria e legale direttamente in loco.

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