Trasporti, Regione stanzia 71 milioni per 526 nuovi bus

La Giunta regionale pugliese ha approvato oggi una delibera con la quale ha stanziato circa 71 milioni di euro (fondi CIPE) destinati alle imprese ese

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La Giunta regionale pugliese ha approvato oggi una delibera con la quale ha stanziato circa 71 milioni di euro (fondi CIPE) destinati alle imprese esercenti servizi di Trasporto pubblico locale extraurbano, per l’acquisto di 526 nuovi autobus. I nuovi bus dovranno essere dotati di sistemi di alimentazione elettrica, ibrida, a metano o gpl omologato EEV, diesel euro VI, e di dispositivi per il trasporto disabili con un adeguato sistema di incarrozzamento, telecamere per la videosorveglianza, impianto di condizionamento dell’aria, indicatori digitali di percorso, dispositivi per il conteggio dei passeggeri, per la validazione elettronica a bordo dei titoli di viaggio e per il rilevamento posizione durante la corsa.

Lo comunica in una nota l’assessore regionale ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini, spiegando che questo ulteriore investimento si aggiunge ai 56 milioni di euro già stanziati nel 2017 «per l’acquisto di 378 nuovi bus ecologici, moderni, sicuri e adatti al trasporto dei disabili, già circolanti».

«Obiettivo della Regione – dice Giannini – è quello di rigenerare la flotta dei bus adibiti ai servizi extraurbani, facendo scomparire mezzi con emissione da Euro 0 a Euro 2 e buona parte degli Euro 3, oltre all’abbattimento dell’anzianità degli autobus circolanti, portandola dagli attuali 12 anni a meno di 7 anni. Gli autobus Euro 0-1-2 – aggiunge l’assessore – potranno scomparire anche dalla circolazione urbana, grazie al finanziamento di 68 milioni di euro stanziato a favore dei Comuni dotati di servizi minimi di TPL».

L’assessore Giannini spiega, ancora, che «entro il 2023 si punta anche al rinnovo della flotta dei treni regionali con circa 70 nuovi treni, per un investimento complessivo di 300 milioni di euro a valere sulle risorse europee, regionali e dello Stato, integrato dal cofinanziamento di 100 milioni di euro a carico delle società di trasporto» e ricorda che ulteriori risorse sono state investite a partire dal 2013 per la messa in sicurezza dell’intera rete regionale.

LA NOTA DI COLAMUSSI – «L’acquisto di 526 nuovi bus destinati alla flotta extraurbana da parte della Regione Puglia contribuisce concretamente a quella sorta di “rivoluzione” verde che il trasporto regionale sta avviando, garantendo efficienza, resa ed alti standard di servizio all’utenza». E’ soddisfatto il presidente di Asstra Puglia, Matteo Colamussi, nel salutare la novità che riguarda il trasporto pubblico automobilistico locale: «Sentiamo di dover esprimere un ringraziamento all’assessore Giannini e alla giunta del presidente Emiliano – afferma – sia per la scelta sia per aver avuto la sensibilità di confrontarsi con le aziende e con le associazioni di settore. I 526 nuovi bus, che vanno a sommarsi ai 400 già acquistati nel 2018, di fatto ridisegnano la flotta extraurbana degli autobus in Puglia, portando l’età media dei veicoli a 5 anni. Meglio della media italiana, che è di 12 anni, e addirittura meglio della media europea, che è di 7. Un risultato straordinario che impegna sempre di più le aziende a fare meglio all’insegna di maggior sicurezza, efficienza e tutela ambientale, ma soprattutto che abolisce ogni gap per l l’accessibilità ai mezzi».

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