Parco del Gargano

Alla tavolata dei 30 anni della Riserva Marina delle Isole Tremiti a San Domino, non c’era nessuno del Partito democratico accanto alla direttrice del

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Alla tavolata dei 30 anni della Riserva Marina delle Isole Tremiti a San Domino, non c’era nessuno del Partito democratico accanto alla direttrice del Parco del Gargano Carmela Strizzi.

In quella sede, il maggiorente leghista Raimondo Ursitti, l’uomo più vicino all’europarlamentare Massimo Casanova e a Matteo Salvini, insieme all’ex assessore regionale all’Agricoltura Leo Di Gioia ancora in attesa della nomina in Ismea, al segretario provinciale della Lega Daniele Cusmai e ad altri commensali, tra cui il presidente del Consorzio per la Bonifica Montana Giovanni Terrenzio, ha “chiuso” l’operazione Pasquale Pazienza, per la presidenza del Parco, ufficializzandola anche con la Sottosegretaria all’Ambiente salviniana Vannia Gava, anche lei ormai di casa sul Gargano.

il nome è arrivato dopo la sonora bocciatura dell’ex sindaco lesinese Antonio Trombetta, preferito da Casanova per via di una conoscenza decennale, ma improponibile per il MoVimento che cerca il cambiamento.

Il professore di Economia Pasquale Pazienza ex assessore provinciale all’Ambiente della Giunta Pepe, è spuntato dal cilindro e oggi può contare su apprezzamenti trasversali e su una sicura spallata positiva del M5S anche grazie ai buoni uffici del docente e collega di Dipartimento, parlamentare a 5 Stelle Nunzio Angiola, eletto nella Bat, dove la partita del Parco della Murgia è ormai chiusa e targata Legambiente con Francesco Tarantini.  

Anche i parlamentari locali si sono adeguati. In una nota congiunta Marialuisa Faro, Carla Giuliano,Giorgio Lovecchio, Rosa Menga, Gisella  Naturale, Marco Pellegrini, Francesca Troiano hanno applaudito al metodo senza nessuna spartizione. “La valutazione dei profili curriculari, l’impegno professionale e il legame con il territorio hanno avuto la meglio rispetto ad altre scelte che chiaramente apparivano meno adeguate. La
nostra azione di supporto, ma anche di vigilanza sugli atti e sul buon andamento dei parchi, come parlamentari eletti in Puglia, proseguirà nell’interesse di valorizzare due realtà ambientali di pregio e di  accrescere le proposte per uno sviluppo veramente sostenibile del  territorio. E’ il momento di guardare avanti e di lavorare  congiuntamente per la tutela del Gargano e dell’Alta Murgia, luoghi  ricchi di biodiversità e di alto valore turistico e ambientale”, osservano.

“Siamo contenti che politicamente sia stata percorsa la strada della meritocrazia e che l’impegno professionale e il legame con il territorio  hanno avuto la meglio per la nomina dei presidenti del Parco Nazionale  del Gargano e dell’Alta Murgia, abbiamo appreso che sono stati proposti  al vertice dei due parchi Pasquale Pazienza, dell’Università di Foggia,  e Francesco Tarantini, presidente regionale di Legambiente. Ci uniamo a  quanto dichiarato dai parlamentari eletti in Capitanata”, hanno dichiarato anche Mario Furoredall’Europarlamento e
Rosa Barone.

Si deve far presto, il Governo è in bilico. Il Ministro Sergio Costa ha trasferito in queste ore il nome di Pazienza al Governatore Michele Emiliano (perché come si sa la nomina è di concerto tra Governo, con l’avallo della commissione, e Regione Puglia), preferendolo dunque agli altri aspiranti presidenti ancora sul tavolo, il pentastellato Vincenzo D’Erricosostenuto da un’ala del MoVimento e Raffaele Vigilante, più vicino alle posizioni della consigliera regionale Rosa Barone, dopo essere stato ad un passo dalla nomina con l’ex Ministro Galletti per la sua battaglia No Triv e plastic free.

Cosa farà Emiliano? Pazienza non piace al governatore. L’ex magistrato del resto, dopo la crisi col suo assessore sui temi dell’Arif, non può consentire la nomina di un uomo, la cui vita pubblica sui temi ambientali si ricorda soprattutto per il sostegno alle centrali a biomassa (ergo oggi al sottobosco forestale da utilizzare e valorizzare, assillo numero uno del Di Gioia agricolo insieme alla gestione delle acque consortili).

Emiliano continua a preferire l’avvocato Gianni Maggiano, il professionista peschiciano, che gli ha portato circa 800 voti alle scorse competizioni Primarie e che potrebbe essere ancora determinante sul Gargano in vista del 2020.

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