Sla, pronta la fase 2: trapianti sicuri con le cellule staminali

SAN GIOVANNI ROTONDO - I trapianti di staminali umane cerebrali contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) sono sicuri e si avvicina la fase 2 dei

L’accusa choc dei giudici baresi: «Il calcio dilettantistico in mano ai clan»
CALDO, IL PICCO TRA VENERDÌ E SABATO
Anziani umiliati dagli oss della “Stella Maris”, il Riesame dice sì al carcere per tre operatori sanitari

SAN GIOVANNI ROTONDO – I trapianti di staminali umane cerebrali contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) sono sicuri e si avvicina la fase 2 dei test per le risposte sull’efficacia del trattamento. I dati sono pubblicati su Stem Cells Translational Medicine a 5 anni dai test di fase 1 condotti dal 2012 al 2015 da Angelo Vescovi e Letizia Mazzini negli ospedali Maggiore della Carità di Novara e S. Maria di Terni, Università di Padova e Istituto Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Poco tempo fa, grazie a uno studio, pubblicato su una rivista del gruppo The Lancet – coordinato dalla biologa Elena Binda, direttrice della Cancer Stem Cells Unit dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e dal direttore scientifico dell’Istituto Angelo Vescovi, sono stati fatti dei grossi passi in avanti in materia di ricerca: sono state isolate le cellule staminali maligne che causano l’insorge dei tumori al color retto.Si tratta di cellule «camaleonte» che crescono rapidissime, «perforano» poi i tessuti circostanti e si diffondono nell’organismo.

COMMENTI

WORDPRESS: 0