Puglia, in arrivo 28 mln per medicina predittiva: in 6 anni assunti 50 ricercatori e medici

La Regione Puglia ha stanziato 28 milioni di euro per l’assunzione in sei anni di 50 ricercatori e medici che lavoreranno al progetto «Tecnopolo per l

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La Regione Puglia ha stanziato 28 milioni di euro per l’assunzione in sei anni di 50 ricercatori e medici che lavoreranno al progetto «Tecnopolo per la Medicina di Precisione». Questa mattina è stato siglato l’accordo tra Regione, Consiglio nazionale delle ricerche, Irccs ‘Giovanni Paolo II’ di Bari e Università di Bari per l’avvio della seconda fase del Tecnopolo, progetto nato dalla collaborazione tra l’istituto di nanotecnologia del Cnr, l’istituto tumori di Bari e il Centro di malattie neurodegenerative e dell’invecchiamento cerebrale dell’Università di Bari presso l’Ospedale ‘G. Panico’ di Tricase.

«Oggi – ha rilevato Emiliano – firmiamo il più importante accordo tra Regioni e scienza che ci sia attualmente in Italia. Si tratta di andare verso la medicina personalizzata e verso la medicina predittiva. La medicina personalizzata significa che non si costruiscono più i protocolli di cura su un paziente medio che non esiste, ma sulle specifiche esigenze di un paziente con un nome, un cognome e una storia clinica».”La medicina predittiva – ha aggiunto – è qualcosa di ancora più interessante: cominciare a immaginare, studiando i fattori eziologici che sono propri dell’individuo ma anche dell’ambiente, in che maniera affrontare nel tempo l’evoluzione di eventuali patologie. Qualcosa di straordinario che avviene anche grazie a finanziamenti della Regione Puglia. La firma di questo accordo è la dimostrazione che, partendo da basso, oggi si comincia il futuro nella medicina con riferimento alle malattie neurologiche e tumorali».

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