Consorzio Bonifica Capitanata, in ripresa i livelli dei bacini idrici

Le piogge degli ultimi giorni cadute in provincia di Foggia e nel vicino Molise, hanno contribuito a far risalire i livelli degli invasi gestiti dal

WWF A DECARO, BISOGNA INTERVENIRE CONTRO LO SVENTRAMENTO DI BAIA ZAIANA. ‘RIPORTARE I LUOGHI ALLA LORO NATURA ORIGINARIA’
Manfredonia, al via il quinto trattamento estivo di disinfestazione
“Questa mano non colpirà mai una donna”

Le piogge degli ultimi giorni cadute in provincia di Foggia e nel vicino Molise, hanno contribuito a far risalire i livelli degli invasi gestiti dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata. Se pur di gran lunga inferiori a quelli dello scorso anno, i livelli dei bacini idrici sono cresciuti rispetto ai dati registrati nel mese di gennaio, quando si è arrivati vicini all’emergenza. Il risultato migliore lo ha fatto registrare l’invaso di Occhito sul Fortore dove negli tre giorni si è passati da 103 milioni di mc ad oltre 110 milioni di mc. Le piogge e la neve delle ultime ore hanno fatto risalire i livelli anche nei cosiddetti bacini minori. Nell’invaso Capaccio sul Celone, tra il 20 e il 22 febbraio si è passati da 7 ad 8 mioni di mc; nella Marana Capacciotti da 17 a 19 milioni di mc, mentre nell’invaso San Pietro sull’Osento la situazione è pressoché immutata con 2,8 milioni di mc. “Anche se le scorte d’acqua restano nettamente al di sotto dei livelli di un anno fa, le precipitazioni di questi giorni – afferma il direttore del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Francesco Santoro, lasciano ben sperare per il futuro, anche alla luce del fatto che la prossima settimana dovrebbe nuovamente piovere e nevicare in provincia di Foggia. Il nostro obiettivo – aggiunge Santoro – è raggiungere  a Occhito i 150-160 milioni di mc, in modo da poter salvare la prossima stagione irrigua e meglio programmare il piano colturale”.

false

COMMENTI

WORDPRESS: 0