Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia”: nei limiti di legge i parametri relativi ad Enterococchi intestinali ed Escherichia
Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia”: nei limiti di legge i parametri relativi ad Enterococchi intestinali ed Escherichia coli in tutti i punti di campionamento analizzati ad aprile 2017. Lo rende noto la stessa Arpa.
Come risaputo, il 4 agosto 2016 erano stati pubblicati sul sito dell’Arpa Puglia i dati relativi ai “Monitoraggi Acque di Balneazione” relativi al monitoraggio routinario mensile su tutto il territorio pugliese. In 2 punti – entrambi nel territorio di Manfredonia – erano stati superati i limiti di legge consentiti, per i parametri indicati.
“Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri” è bloccato
Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri
Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia
A decorrere dalla stagione balneare 2010, con il Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97), l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2006/7/CE sulle Acque di Balneazione.
Diversi sono gli aspetti innovativi introdotti dalla nuova normativa, tra i quali:
la definizione delle acque di balneazione, intese come aree destinate a tale uso e non precluse a priori (aree portuali, aree marine protette – Zona A, aree direttamente interessate dagli scarichi, ecc.);
la determinazione di soli 2 parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali;
la frequenza di campionamento mensile nell’arco della stagione balneare (ad iniziare da aprile sino alla fine di settembre) secondo un calendario prestabilito;
il punto di monitoraggio fissato all’interno di ciascuna acqua di balneazione;
la definizione dei Profili delle acque di balneazione;
la classificazione delle acque sulla base degli esiti di quattro anni di monitoraggio, secondo la scala di qualità: “scarsa, sufficiente, buona , eccellente” (entro il 2015);
la regolamentazione degli episodi caratterizzati da “inquinamento di breve durata“ o da “situazioni anomale”.
Golfo di Manfredonia (archivio: tripdavisor)
Il Ministero della Salute ha attivato il Portale Acque per la raccolta dei dati e la relativa informazione al pubblico a partire dalla stagione balneare 2010. Per quanto riguarda la Regione Puglia è comunque disponibile un bollettino pubblicato in rete con cadenza mensile a partire da maggio sino ad ottobre di ogni anno.
Nel bollettino, reperibile dal Portale ARPA Puglia, sono riportati i risultati analitici prodotti dai Dipartimenti Provinciali ARPA Puglia, e relativi alle acque marino-costiere destinate alla balneazione nelle sei provincie pugliesi (sono escluse le zone precluse a priori, quali quelle portuali, quelle protette – Zona A, quelle direttamente interessate dagli scarichi, ecc.).
Nel bollettino sono indicati:
a) le date di monitoraggio;
b) i punti di campionamento;
c) i risultati analitici per ciascuna delle acque di balneazione designate, con l’indicazione di eventuali superamenti rispetto ai limiti di legge (200 UFC – Unità Formanti Colonie – per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli).
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