CHI MANEGGIA I TRIBUTI CITTADINI?

potrebbero essere errate o del tutto ingiustificate - A seguito di segnalazioni - Gli stellati sono andati oltre - è emersa la seguente situazione - s

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potrebbero essere errate o del tutto ingiustificate – A seguito di segnalazioni – Gli stellati sono andati oltre – è emersa la seguente situazione – siamo nel caos più completo – C’è stata una commissione>>

  Attenti alle cartelle inviate dalla Gestione tributi, potrebbero essere errate o del tutto ingiustificate. Le cartelle in questione sono state emesse a seguito degli accertamenti per il recupero dell’evasione e elusione dell’imposta IMU relativa all’anno 2012.    Se occorrevano altre prove dell’allegra gestione, a dir poco, dei tributi pagati dai cittadini, quest’ultima è alquanto emblematica. E allarmante. Non solo ancora oggi (gli accertamenti sono stati attuati nel giugno e luglio scorso), vale a dire a quattro anni di distanza dalla loro annualità di riferimento, ma sono anche alquanto aleatorie. Buona parte di quegli accertamenti risultano infatti infondati del tutto o parzialmente.    Ad affermarlo è il Movimento 5 stelle che mette in guardia, attraverso un comunicato, i cittadini. <A seguito di segnalazioni ricevute – rileva – da parte dei cittadini e da verifiche da noi effettuate, abbiamo riscontrato che alcuni di questi accertamenti erano infondati, in quanto le somme richieste – per parziale versamento acconto/saldo o omesso versamento acconto/saldo o tardivo versamento acconto/saldo – con contestuale irrogazione immediata di sanzione, non erano dovute>.    Gli stellati sono andati oltre ed hanno voluto vedere gli atti. La relativa richiesta di accesso è stata inoltrata il 18 agosto 2016, ma la Gestione tributi, molto solertemente, solo il 14 dicembre scorso metteva a disposizione la documentazione. Dalla quale è emersa la seguente situazione: <nei mesi considerati (giugno e luglio 2016) la Gestione Tributi ha emesso 1699 atti di accertamento, per un totale di € 302.516,00; alla data del 14/9 solo 680 atti sono stati riscossi, per un totale di € 59.313,00; sono pervenuti 2 ricorsi; 356 sono gli atti annullati, per un totale di € 41.129,00>.    Numeri che dicono chiaramente quale sia, a dir poco, alquanto approssimativa la gestione dei soldi dei cittadini. <L’azione dell’ente Gestione Tributi – considera il Movimento 5 stelle – è stata quantomeno superficiale; probabilmente il numero degli atti annullati è destinato a crescere ulteriormente, in quanto diversi contribuenti chiamati a tale pagamento potrebbero non essere tenuti a farlo; è possibile che diversi contribuenti abbiano pagato, o si stiano accingendo a farlo, solo per l’esiguità della somma e non per reale posizione inadempiente>.    Insomma siamo nel caos più completo. E a pagarne le conseguenze sono solo e sempre i cittadini, i contribuenti. Sono più che legittime e preoccupate le domande dei contribuenti: <quali altre mancanze ed errori vi sono in quella gestione?>, <perché solo a quattro anni di distanza gli accertamenti?>, <e in questo frattempo cosa è stato fatto?>, <chi paga e chi non paga?>. E così di questo passo.    Alla base di questo intollerabile andazzo, c’è l’inerzia o forse la connivenza dell’amministrazione comunale che pure riceve un danno e che dunque dovrebbe attivarsi a fare chiarezza e ad adottare gli opportuni provvedimenti.    Il 9 dicembre scorso è scaduto il contratto con la società Gestione tributi. C’è stata una commissione con l’incarico di valutare la forma gestionale più opportuna e a questo punto più sicura: quale è stato il risultato?    Il M5S ha approntato presso la propria sede (corso Roma, 230) un ufficio di consulenza gratuita per ogni informazione e azione conseguenziale.

Michele Apollonio
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